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 2007  gennaio 25 Giovedì calendario

Nigra Alberto

• Torino 14 luglio 1964. Politico. Ds. Per un giorno candidato segretario della Terza Mozione (Angius & c.), poi retrocesso a portavoce • «[...] è stato deputato dal 2001 al 2006. Poi, candidato al Senato al quarto posto nella lista Ds del Piemonte, lo scorso aprile è risultato primo dei non eletti. E a nulla sono valsi i tentativi di portarlo a palazzo Madama con le dimissioni del ministro Livia Turco, più volte respinte dalla bizzosa aula. E così Nigra si è ritrovato onorevole senza seggio, in stand-by, dopo una carriera da enfant prodige che lo aveva visto a 32 anni, era il 1996, segretario della Federazione Ds di Torino. E a 37 deputato. E ora, a 42, a sorpresa, sfidante di Fassino e Mussi nello storico congresso di aprile, quello che deciderà le sorti della Quercia. [...] Fassiniano, Nigra non lo è mai stato: è uno di quei giovani dirigenti cresciuti negli anni di D’Alema e Veltroni. Dalemiano, si potrebbe dire. Ma senza ”pulsioni fideistiche”, raccontano i suoi amici. Che ricordano l’ottimo rapporto con Veltroni segretario, ”che scelse proprio Torino per il congresso del 2000, e per noi fu un grosso riconoscimento”. Dalemiano in buoni rapporti con Veltroni, più difficile il rapporto con Fassino. Raccontano, i ”nigriani” di Torino, che il leader della Quercia non li ha mai presi troppo in considerazione. ”Ci ha sempre considerato ragazzini”. Né si può tacere, nel 1996, lo scontro con il fassiniano Fabrizio Morri per la guida della federazione. Insomma, Nigra, cattolico, riformista, molto attento al mondo socialista, torinese, non è un figlioccio ribelle del segretario. Diciamo che i due non hanno mai intessuto particolari rapporti. Di più, non sono solo i maligni a pensare che la sua scelta per la mozione Angius nasca anche da un’insoddisfazione per come il gruppo dirigente lo ha trattato. ” stato marginalizzato”, dice un suo amico. ”Non si è mai visto un parlamentare uscente al quarto posto in lista”. Poche settimane dopo un altro smacco: Chiamparino non l’ha voluto comer assessore alla Cultura nella sua seconda giunta. Si diceva dell’attenzione al mondo socialista: già, perché Nigra, durante i cinque anni a Montecitorio, ha stretto un buon rapporto con Bobo Craxi. Tanto che, durante un viaggio istituzionale in Tunisia, ha accompagnato il figlio di Bettino sulla tomba del padre. ”Commosso”, ricorda Bobo. [...]» (Andrea Carugati, ”L’Unità” 24/1/2007).