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 2007  gennaio 18 Giovedì calendario

Storia d’Italia attraverso la TV. Corriere della Sera Magazine 18 gennaio 2007. 1961 Il Paese dello show

Storia d’Italia attraverso la TV. Corriere della Sera Magazine 18 gennaio 2007. 1961 Il Paese dello show. E della mortadella. Mentre Torino celebra con «Italia 61» il centenario dell’unità d’Italia, gli italiani scoprono le gemelle Kessler e il Dadaumpa. Antonello Falqui è stato negli Usa, ha visto spettacoli nuovi, vuole proporli in Italia. Non c’è più bisogno di scenografie sfarzose, gli artisti si muovono su fondali fatti di grandi spazi bianchi. La telecamera può così far risaltare meglio i corpi delle ballerine, delle star, dei conduttori; si comincia in questo modo a ragionare in termini di linguaggio televisivo. E poi la cosa più moderna, sconvolgente: si vedono in campo gli strumenti con cui si riprende lo spettacolo: telecamere, microfoni, giraffe, luci... Il 4 novembre 1961 debuttano le trasmissioni del Secondo Programma con circa due ore di programmazione quotidiana, dalle 21.05 alle 23.15.A Sanremo, Adriano Celentano inizia la sua canzone volgendo le spalle al pubblico. Mentre la tv tenta di sprovincializzarsi copiando l’America, un nuovo fenomeno sta caratterizzando l’economia italiana. I protagonisti: l’Eni e la Fiat, la Finsider e la Falk, l’Edison e la Montecatini (non ancora fuse). E altri ancora. Attorno a questi gruppi si concentra la crescita industriale del Paese, il cosiddetto neocapitalismo. La paga oraria di un operaio è di 144 lire all’ora.Va molto di moda la mortadella, divisa in tre fasce d’acquisto. La più venduta (60%) è la Galbani bollino rosso: costa 26 lire all’etto; a seguire il bollino verde (30%) che costa 50 lire l’etto; per i più privilegiati (10%) il bollino oro, cento lire l’etto. Lo stipendio medio di un operaio è di circa 47.000 £ (30.000 un agricoltore, 12.000 una mondina). Costo di un giornale £ 30; biglietto del tram £ 35; tazzina caffé £ 50; pane £ 140 al kg; latte £ 90; vino al litro £ 130; pasta al kg £. 200; riso la kg £ 175; carne di manzo al kg £ 1400; zucchero al kg £ 245; benzina £ 120; 1 grammo di oro £ 835. Un giorno di pensione tutto compreso a Rimini lire 600. Nella Comunità economica europea (Cee) entra in vigore il primo regolamento sulla libertà di circolazione dei lavoratori. RECENSIONI TV. Achille Campanile. Ha un dono per tutti. La telebefana del 1962. L’Europeo, 7 gennaio 1962. «Gentile Signorina Mina, voglio sperare che al ricevere della presente, ella non s’abbandoni a qualche gesto inconsulto. Oh, non alludo al suicidio, si tranquillizzi. Alludo semplicemente ai gesti che ella fa cantando. Di solito esordisce con alcuni cenni cabalistici. Intona, per esempio, Giuramelo, facendo schioccare le dita. Attacca Besame mucho, e si tocca la fronte, come per dire «Mi viene un’idea». Indi passa all’ ormai consueto suo gesto corrispondente al napoletano «pachioco», per mettersi in posizione di riposo, con la palma sinistra sotto il gomito destro. Poi scuote le mani, come se le avesse bagnate. Canta: «Penso che un giorno lontano ... » (e muove le dita, come se svolgesse un rocchetto) «... un caro ricordo di te resterà» (e fa il gesto dell’auriga che guida la biga nel Circo Agonale). Indi esegue senza apparente ragione il saluto degli orientali. Le mando pertanto due regali per l’anno nuovo. Primo: uno specchio, perché ci si guardi, mentre canta, e cerchi d’intonare vagamente l’atto alla parola. Secondo, un fazzoletto. Non badi se sia più o meno adatto a soffiarcisi il naso, perché deve servirle unicamente a farci un nodo, per rammentarsi che esiste la massa dei telespettatori e non regolarsi come in Studio Uno, dove, del tutto dimentica del resto del Paese, che la vede sul video, e convinta che il mondo si limiti ai cento o duecento spettatori in sala, i quali, a comando di scritte luminose, tributano applausi, continua per parecchio tempo a fare smorfiette e risatine, come per dire: «Che cari pazzerelloni! Come mi festeggiano! Basta, adesso, via!» e ogni tanto, poi, viene presa da una sfrenata, quanto ingiustificata ilarità folle. Non le dico quando c’è stata la Valente, e nessuna delle due voleva esser da meno dell’altra. Le risate da parte di entrambe si sprecavano, come ci fosse qualcosa di straordinariamente divertente, mentre non c’era proprio niente da ridere. Del resto, se si divertono tanto, ridano pure.Ma tenga presente che, nelle esibizioni di tipo brillante in fondo sarebbe più opportuno che a ridere fosse il pubblico.Auguri!». Sergio Saviane. Buona la ricetta del farmacista. L’Espresso, 29-10-1961. «Con Studio 1, spettacolo in complesso buono, ma con qualche difetto e che si rifà a Giardino d’inverno, Sacerdote e Falqui hanno però capito che l’orchestra e il suo direttore devono solo suonare e non fare le macchiette. Così non solo hanno tenuto nel sottoscala il nuovo maestro Canfora e la sua orchestra, ma hanno anche abolito tutto quello che è imparentato col cattivo gusto (cantanti lacrimevoli, cantautori ignoti, eccetera) e li hanno sostituiti con spiritose e intelligenti interpreti della canzone vecchia e nuova, come Renata Mauro, e Mina, rivelatasi una soubrette composta e piena di risorse, con vedettes internazionali come Don Lurio, le sorelle Kessler, il mago di Europa di notte, le Bluebell, tutti nomi di richiamo e di sicuro effetto che se non altro incuriosivano e tenevano legato il pubblico allo spettacolo. Il merito di Sacerdote e Falqui non è solo d’aver allestito un varietà televisivo divertente, vivo, con molte idee e che promette di migliorare nelle prossime settimane, ma d’aver sconvolto le acque del rattrappito mondo della canzone, mettendo al bando i cantanti e le loro pietose interpretazioni, inaugurando così alla tv uno spettacolo se non nuovo, almeno più attuale, più agile e gradevole». FOGLI DI CRONACA. Lettera aperta di Luchino Visconti al Ministro Falchi in merito alla censura di Rocco e i suoi fratelli. (Cinema Nuovo, dicembre 1961). Signor ministro, leggo sui giornali le sue parole poco gentili nei confronti del mio film Rocco e i suoi fratelli. Le avrei lasciate volentieri senza commento se, oltre a essere poco gentili, esse non fossero anche poco corrette e non investissero problemi che vanno oltre la mia persona, come quello della libertà d’espressione e della censura nel nostro paese. Ella, in sostanza, ha tenuto a far intendere che, se si fosse trattato soltanto della sua facoltà di ministro della Repubblica, Rocco e i suoi fratelli non sarebbe mai apparso sugli schermi o vi sarebbe apparso non so bene come e quanto clericalmente mutilato. Ciò mi conferma nella già in me radicata convinzione che ogni briciolo di libertà di cui si riesce a godere nel nostro paese non lo si deve ai governanti, e tanto meno ai governanti della sua mentalità (che francamente ci si chiede come mai si trovino a occupare posti di così grande responsabilità), ma alla vigilanza, resistenza e alla lotta dell’opposizione e dell’opinione pubblica democratica. Se a favore di Rocco e i suoi fratelli non vi fosse stata a suo tempo, la grande protesta non soltanto della cultura italiana, ma dei partiti, della stampa, e delle organizzazioni di sinistra si può essere certi, dopo le sue odierne dichiarazioni, che al film sarebbe stato sottratto il diritto costituzionale di prender contatto con le larghe masse degli spettatori e di godere, in tal modo, di quel suffragio di pubblico che tutti conoscono e che - vale la pena di segnarlo - ha consentito il più grande incasso italiano degli ultimi tempi, dopo quello de La dolce vita. I FATTI In Italia.  l’anno del centenario dell’Unità d’Italia (1861). L’esecutivo è guidato da Amintore Fanfani, al suo terzo mandato. Il 5 gennaio Ettore Barnabei diventa direttore generale della Rai. Dal 26 al 28 gennaio si svolge l’XI Festival di Sanremo. Celentano canta a San Remo «Ventiquattromila baci», Mina «Mille bolle blu». L’Osservatore Romano definisce i testi delle canzoni di San Remo di «un linguaggio stucchevolissimo e frivolo, accompagnato nei casi peggiori da un pizzico di volgarità e d’ineguagliabile cafonismo». A febbraio, dopo trentacinque repliche a Roma, L’Arialda di Testori arriva a Milano al Teatro Nuovo. Lo spettacolo viene presto rimosso dal cartellone per ordine del procuratore Spagnuolo a causa di «turpitudine e trivialità». Il copione viene sequestrato e Testori e Feltrinelli denunciati. Dibattito e polemiche sui giornali. In aprile si celebra a Lucca il processo contro Chet Baker, grande trombettista americano arrestato a Lucca il 25 luglio 1960 per abuso di Palfium 875 dopo un concerto al locale La Bussola. Presenti la moglie Halema Hallè e la giovane amante, la bellissima ballerina Carol Ann Jackson. Il 27 aprile è deliberata l’istituzione di una commissione d’inchiesta parlamentare per far luce su presunti illeciti nella costruzione dell’aeroporto di Fiumicino. In dicembre la commissione non rileverà alcun illecito. L’11 maggio poliziotti sparano nel corso di un’occupazione di uno stabilimento a Sarnico, provocando un morto. L’11-12 giugno in Alto Adige si verificano 33 attentati ai tralicci elettrici, volti a rivendicare l’autonomia regionale. la «notte dei fuochi». Il 12 e 13 giugno Fanfani e Segni si recano in visita negli Stati Uniti, dove incontrano Kennedy, e poi il 2 e 4 agosto in Unione Sovietica. Il 24 settembre Aldo Capitini organizza e guida la prima marcia della pace da Perugia ad Assisi. Uno dei motti dei partecipanti: «se la patria chiama lasciala chiamare». Il 30 ottobre muore Luigi Einaudi, economista ed ex Presidente della Repubblica italiana. Viene sepolto nella tomba di famiglia di Dogliani (Cn) il paese che lo aveva visto giovane imprenditore agricolo e nel quale amava trascorrere le vacanze. Il 4 novembre si inaugura il Secondo programma televisivo. Il 27 novembre la direzione del Pci continua nel processo di destalinizzazione del partito e afferma che tale processo non può limitarsi alla denuncia degli errori di Stalin. Il ministro di Grazia e Giustizia Guido Gonnella critica Studio uno e Tribuna politica, colpevoli di aver introdotto ballerine e Togliatti nei salotti delle famiglie italiane. Nel Napoletano nasce l’Italsider, dalla fusione degli stabilimenti di Bagnoli e Cornigliano. Gli immigrati dal sud al nord sono 240.723, a Torino gli arrivi sono 84.765. A Torino nasce la rivista Quaderni Rossi, fondata da Raniero Panzeri, prima di una lunga serie di pubblicazioni che racconteranno la contestazione. I Quaderni piacentini nascono nel 1962. Il ballo del momento è il Twist di Peppino di Capri. Fausto Leali fonda uno dei primi complessi beat italiani, i Novelty. Intorno al discografico Nanni Ricordi si aggregano molti cantautori liguri, dando origine alla «Scuola di Genova » (Gino Paoli, Bruno Luzi, Luigi Tenco, Fabrizio De Andrè). All’estero. Il 3 gennaio Usa e Cuba rompono i rapporti diplomatici. Il 20 gennaio, dopo la vittoria alle presidenziali di novembre 1960, comincia il mandato di John Fitzgerald Kennedy. Il 12 aprile Juri Gagarin è il primo uomo a viaggiare nello spazio sulla navicella sovietica Vostok II. Il 14-19 aprile esuli cubani anticastristi tentano uno sbarco armato alla Baia dei Porci, con l’appoggio della Cia. La sollevazione popolare prevista però non si verifica e i guerriglieri di Fidel Castro respingono l’assalto. Il 1 maggio Fidel Castro proclama l’istituzione della prima repubblica democratica socialista d’America. Il 25 maggio in un discorso al Congresso il presidente Kennedy comunica l’avvio del progetto spaziale Apollo per lo sbarco sulla Luna. Il 18 maggio a Evian cominciano le trattative tra De Gaulle e il Fronte di Liberazione Nazionale algerino. A maggio Nasce l’organizzazione per i diritti umani Amnesty International. L’avvocato Peter Benenson lancia con un articolo su The Observer un appello a favore di due giovani arrestati sotto la dittatura di Salazar. L’appello raccoglie migliaia di sostenitori e dà origine all’idea di costituire un movimento per i diritti umani. Il 2-3 giugno a Vienna si incontrano Kruscev e Kennedy per una conferenza sulla messa al bando dei test nucleari e in merito alla questione di Berlino. Sostanziale fallimento delle trattative. Il 2 agosto primo concerto dei Beatles nello storico locale Cavern Club di Liverpool. In formazione a cinque (John, Paul, George con Stuart Sutcliffe e Pete Best) si esibiscono in Germania accompagnando Tony Sheridan. Il 13 agosto inizia la costruzione del muro di Berlino. Il 30 agosto Kruscev comunica che l’Urss riprenderà gli esperimenti nucleari. Il 31 agosto muore John Ford. A settembre negli Stati Uniti è decretata la fine della segregazione razziale sugli autobus pubblici. A settembre in Svizzera si costituisce il Wwf, fondazione in difesa dell’ambiente e della fauna. L’11 dicembre gli Stati Uniti intervengono per la prima volta nella guerra in corso in Vietnam. Bob Dylan registra negli studi della Columbia Records a New York il suo album d’esordio Bob Dylan, che esce l’anno seguente. Negli Stati Uniti i Beach Boys incidono il fortunatissimo album Surfin’ Safari. Negli Usa vengono pubblicati per la prima volta Tropico del cancro e Tropico del Capricorno, romanzi proibiti di Henry Miller. MODI DI DIRE. Surgelato. Beatnik. «Derivato di beat con suffisso yiddis – nik. Dedito al beat, cioè movimento letterario, artistico, di costume, nato negli Stati Uniti negli anniCinquanta, caratterizzato dal rifiuto dei valori correnti e dall’ostentazione di atteggiamenti anticonformisti». Tullio De Mauro, Grande dizionario italiano dell’uso. Pare che l’invenzione del termine sia da far risalire al giornalista di San Francisco Herb Coen, che definì Beatnik i ragazzi barbuti che indossavano sandali alle manifestazioni per i diritti civili all’inizio degli anni Sessanta. Twist. «Propriamente contorsione. Ballo nato negli Stati Uniti nei primi anni Sessanta, caratterizzato da rapide torsioni del busto eseguite tenendo fermo il bacino e dondolando sulle gambe piegate». Tullio De Mauro, Grande dizionario italiano dell’uso. Cantautore. «Nella musica leggera, cantante che interpreta brani da lui stesso composti». Tullio De Mauro, Grande dizionario italiano dell’uso. LETTERATURA. Nobel per la Letteratura: Ivo Andric. Il Premio Strega è vinto da Raffaele La Capria con Ferito a morte. Muoiono Carl Gustav Jung, E.A. Mario, Louis- Ferdinand Céline, Ernest Hemingway. Incipit. Leonardo Sciascia Il giorno della civetta. L’autobus stava per partire, rombava sordo con improvvisi raschi e singulti. La piazza era silenziosa nel grigio dell’alba, sfilacce di nebbia ai campanili della Matrice: solo il rombo dell’autobus e la voce del venditore di panelle, panelle calde panelle, implorante ed ironica. Il bigliettaio chiuse lo sportello, l’autobus si mosse con rumore di sfasciume. L’ultima occhiata che il bigliettaio girò sulla piazza, colse l’uomo vestito di scuro che veniva correndo; il bigliettaio disse all’autista «un momento » e aprì lo sportello mentre l’autobus ancora si muoveva. Si sentirono due colpi squarciati: l’uomo vestito si scuro, che stava per saltare sul predellino, restò per un attimo sospeso, come tirato su per i capelli da una mano invisibile; gli cadde la cartella di mano e sulla cartella lentamente si afflosciò. Jerome David Salinger Il giovane Holden. Se davvero avete voglia di sentire questa storia, magari vorrete sapere prima di tutto dove sono nato e com’è stata la mia infanzia schifa e cosa facevano i miei genitori e compagnia bella prima che arrivassi io, e tutte quelle baggianate alla David Copperfield, ma a me non mi va proprio di parlarne. Primo, quella roba mi secca, e secondo, ai miei genitori gli verrebbero un paio di infarti per uno se dicessi qualcosa di troppo personale sul loro conto. Sono tremendamente suscettibili su queste cose, soprattutto mio padre. Carini e tutto quanto – chi lo nega – ma anche maledettamente suscettibili. D’altronde non ho nessuna voglia di mettermi a raccontare tutta la mia dannata autobiografia e compagnia bella.Vi racconterò soltanto le cose da matti che mi sono capitate verso Natale, prima di ridurmi così a terra da dovermene venire qui a grattarmi la pancia. MODA, COSTUME, ARTE. Piero Manzoni crea le scatolette Merda d’artista, contenuto netto 30 grammi, conservata al naturale, prodotte in tiratura limitata e vendute a peso d’oro. L’opera crea uno scandalo grandissimo che dura fino al 1971, quando le scatolette saranno esposte alla Galleria d’Arte moderna a Roma. Andy Wahrol dipinge le prime serie di dollari e di scatolette di Campbell Soup. Gli architetti Pier Luigi e Antonio Nervi realizzano a Torino il Palazzo delle esposizioni. La moda rispecchia e interpreta l’esigenza l’esigenza di cambiamento di moltissimi giovani. Londra è la città che meglio rappresenta questo fermento, con la sua icona Twiggy, modella dalle caratteristiche adolescenziali, magrissima e lontana dal modello delle maggiorate anni cinquanta. Diffusissimi i mini abiti a motivi fantasia influenzati dalla pop-art. Si sperimentano nuovi materiali: il vinile che dà effetto bagnato e tessuti acrilici di facile manutenzione. Capo base del periodo. Jeans Levi’s 501. Ragazzi e ragazze portano capelli lunghissimi e lisci. La moda di strada sembra contagiare anche le star: Brigitte Bardot rifiuta le proposte di Chanel e continua a scegliere gli abiti nelle piccole boutique. Dopo l’elezione del marito a Presidente degli Stati Uniti Jacqueline Kennedy diviene icona di eleganza e stile. SPORT. La Juventus guidata da Gunnar Gren vince il campionato di serie A. Grande delusa è l’Inter, sulla cui panchina siede per la prima stagione Helenio Herrera. Il 16 aprile si apre il caso Juventus- Inter: la partita, giocata a Torino viene sospesa a causa di un’invasione di campo da parte di tifosi bianconeri privi di biglietto. L’Inter chiede lo 0-2 a tavolino, ma la Caf impone di ridisputare l’incontro. Così il 9 giugno l’Inter scende in campo per protesa con la squadra primavera. Finisce 9-1, sei gol di Omar Sivori e per l’Inter gol della bandiera del diciottenne Sandro Mazzola, figlio dell’indimenticato Valentino. Arnaldo Pambianco da Forlì vince il quarantaquattresimo Giro d’Italia. Il francese Anquetil domina il Tour de France. Il 10 settembre gravissimo incidente all’autodormo di Monza:Wolfgang von Trips e Clark sono protagonisti di una collisione al secondo giro prima della curva parabolica. L’auto di von Trips decolla verso le reti di protezione dove sosta numeroso il pubblico. Quindici i morti, tra cui lo stesso Von Trips, in lotta per il titolo mondiale. La direzione gara non sospende la corsa per non creare scompiglio e i compagni di scuderia di Von Trips corrono verso al traguardo inconsapevoli della tragedia. CINEMA. Escono inoltre Una vita difficile di Dino Risi, Il posto di Ermanno Olmi, Banditi a Orgosolo di Vittorio de Seta e Viva l’Italia di Roberto Rossellini. Esordisce alla regia Pier Paolo Pasolini con Accattone. Viridiana di Luis Bunuel e L’inverno vi farà tornare di Henri Colpi vincono ad ex aequo la Palma d’oro a Cannes. L’anno scorso a Marienbad di Alain Resnais vince il Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia. Esce West Side Story di Jerome Robbins e Robert Wise tratto dal musical di Jerome Robbins, Arthur Laurents e Leonard Bernstein. Il film vince ben 10 Oscar. Giacinto Ciaccio Il posto di Olmi. La rivista del cinematografo, ottobre1961. «Il personaggio del giovane aspiranteimpiegato, esattamente l’opposto della "gioventù bruciata" o ferocemente arrivista dilagante nei film e nella realtà della vita odierna, puntualizza non solo le finalità etiche dell’autore ma anche il suo sistema di affrontare la lotta per combattere i mali del secolo. Olmi non segue la via battuta tristemente da tutti con la rappresentazione di un’orgia di vizio, di fango, di scandali per documentare le piaghe che affliggono l’umanità: mostra, invece, il modello sano e positivo cui ispirarsi per vivere civilmente e dignitosamente secondo le regole antiche e certe che, se rinnegate, portano l’individuo al fallimento e all’angoscia, la società al caos e all’anarchia. E tanto basti per definire il carattere e la statura di Ermanno Olmi, sicura promessa del travagliato e disorientato cinema d’oggi». (continua) Aldo Grasso