ཿLཿespresso 25/1/2007;, 25 gennaio 2007
A Galliani non piace quando lo dipingono «come uno squalo, un duro, uno spietato, mentre il mio carattere è esattamente l’opposto»
A Galliani non piace quando lo dipingono «come uno squalo, un duro, uno spietato, mentre il mio carattere è esattamente l’opposto». Sua consolazione: «In fondo qualcosa di simile è successo anche a Ezzelino da Romano, un cavaliere di ventura del Duecento che gli storiografi definiscono ”il terribile” e invece non lo era affatto. Una volta ho letto un libro su questo ”equivoco giornalistico” d’epoca medievale e mi sono consolato».