Michele Serra, ཿla Repubblica 24/1/2007;, 24 gennaio 2007
«In parecchi pensano, e dicono (anche tra gli interisti, per altro entusiasti di avere di questi rovelli), che il ”vero” scudetto da vincere sarà quello della stagione a venire, quando anche la Juve sarà in campo
«In parecchi pensano, e dicono (anche tra gli interisti, per altro entusiasti di avere di questi rovelli), che il ”vero” scudetto da vincere sarà quello della stagione a venire, quando anche la Juve sarà in campo. Il che vorrebbe dire che l’Inter, esagerata in tutto, per sentirsi davvero e finalmente la prima e la migliore dovrà imbroccare un’infilata di tre scudetti consecutivi, compreso quello vinto lo scorso anno a tavolino. Una fatica di Sisifo… Questo, naturalmente, volendola buttare sul difficile. Buttandola invece sul facile, si può anche dire, e non si sbaglia, che il solo Stankovic di quest’anno vale ampiamente il Vieira ”scippato” alla Juve. Che anche senza Ibrahimovic, Crespo e l’attuale Adriano (e panchinari come Recoba e Cruz) fanno un attacco tre volte migliore di quello del Milan, e due volte migliore di quello che la Juve avrebbe avuto anche tenendosi Ibra». (Michele Serra)