La Repubblica 21/01/2007, Michele Serra, 21 gennaio 2007
L’ Amaca. La Repubblica 21 gennaio 2007. Oreste Scalzone è oramai un signore quasi anziano. E lo sono anche gli altri ex sovversivi e/o ex terroristi che, a vario titolo e con destini difformi, incarnano la memoria degli anni di Piombo
L’ Amaca. La Repubblica 21 gennaio 2007. Oreste Scalzone è oramai un signore quasi anziano. E lo sono anche gli altri ex sovversivi e/o ex terroristi che, a vario titolo e con destini difformi, incarnano la memoria degli anni di Piombo. Ora, in occasione del ritorno di Scalzone in Italia, si rinfocola il dibattito su quegli anni, quelle persone, quei destini. Che ha almeno due difetti: primo, è un dibattito che riguarda una piccolissima cerchia di persone, che allora si sentivano interpreti di un destino collettivo: ma non lo erano. Secondo, è un dibattito che il tempo, più crudele di qualunque sentenza, ha abbondantemente sepolto, rimpiazzandolo con infiniti nuovi scenari, nuovi problemi, nuovi soggetti. Queste due qualità (l’ estrema minorità, l’ estremo anacronismo) rendono estremamente desiderabile che la discussione tra vecchi compagni avvenga nelle forme le più discrete, le più appartate possibile, per non dare l’ ennesimo esempio di invadenza degli anziani a scapito dei giovani, già poco rappresentati, già tendenti al mutismo. Questo Paese, sapete, è anagraficamente il più vecchio del pianeta Terra. Non si sente un gran bisogno di tornare a discutere su Potere Operaio. Se possibile. Per cortesia. Michele Serra