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 2007  gennaio 20 Sabato calendario

Il diritto alla pensione. Corriere della Sera 20 gennaio 2007. Caro Romano, ritorna sovente il tema della pensione dei parlamentari, ultimamente nella lettera del signor Nuccio Sciuto del 14 gennaio

Il diritto alla pensione. Corriere della Sera 20 gennaio 2007. Caro Romano, ritorna sovente il tema della pensione dei parlamentari, ultimamente nella lettera del signor Nuccio Sciuto del 14 gennaio. La condizione «di aver svolto un periodo di mandato non inferiore a due anni e sei mesi», naturalmente versando i contributi per un intero quinquennio, venne introdotta nei Regolamenti di Senato e Camera, nel luglio 1997, per evitare il possibile moltiplicarsi degli aventi diritto al vitalizio, che si verificava quando un parlamentare dava le dimissioni dopo un anno, per lasciare il posto a un collega. Tuttavia il vitalizio spetta comunque ai parlamentari «dopo due legislature, quale che ne sia la durata»; in tal caso gli anni di contributi da corrispondere diventano 10. Lo scioglimento anticipato non tocca gli interessi dei parlamentari alla seconda legislatura; neppure quelli alla prima, se vengono ricandidati, cosa probabile in caso di legislatura breve. Il tema è delicato, per il possibile conflitto tra obbiettivi politici e interessi personali; può quindi essere utile chiarire ratio e portata della norma attualmente in vigore. Franco Debenedetti - Torino Grazie ai suoi chiarimenti il lettore ha ora un quadro completo della faccenda e constaterà con una certa sorpresa che la regola della mezza legislatura fu introdotta per evitare una prassi ancora più discutibile. Ma giungerà probabilmente alla conclusione che la più favorevole e generosa delle pensioni d’ anzianità è quella riservata ai parlamentari. Sergio Romano