Silvia Bizio, la Repubblica 22/1/2007, pag. 38, 22 gennaio 2007
«Credevo che la felicità sarebbe venuta col lavoro costante e il successo, per questo per anni ho fatto un film dopo l’altro, quasi nevroticamente, senza pensare a una casa dove almeno poggiare le valige
«Credevo che la felicità sarebbe venuta col lavoro costante e il successo, per questo per anni ho fatto un film dopo l’altro, quasi nevroticamente, senza pensare a una casa dove almeno poggiare le valige. Mi sono ricreduta. La felicità è saper ritrovare l’equilibrio. E dimenticarti di Hollywood» (Cameron Diaz).