Varie, 22 gennaio 2007
SCALA
SCALA Vito Roma 30 dicembre 1963. Preparatore atletico. Della Roma (di Totti). Un po’ di popolarità quando, il 21 gennaio 2007 a Livorno, finì per le terre spintonato dal capitano giallorosso infuriato per un’espulsione • « l’uomo che negli ultimi dieci anni ha curato al dettaglio tutta la vita di Francesco Totti. Attento ai muscoli del numero dieci, ha seguito la carriera del giocatore anche in nazionale, entrando a far parte per quattro anni dello staff azzurro dove ha lavorato fino alla conclusione dei Mondiali di Germania 2006. Vito Scala in questi anni ha alternato il lavoro sul campo con Totti, a quello di ufficio stampa, manager, mediatore sulle principali iniziative che hanno visto il giocatore protagonista. Scala ha seguito Totti come un’ombra, trasformando un rapporto di lavoro, prima in confidenza e poi in amicizia» (’la Repubblica” 22/1/2007) • «[...] Vito Scala sta a Totti come Sancho Panza a Don Chisciotte. Nell’uscire dal campo, il suo padrone l’ha buttato a terra con una spinta. Parola d’ordine: non è successo niente. L’amico-di-pendente l’ha difeso in pubblico e abbracciato in privato. [...]» (Roberto Beccantini, ”La Stampa” 22/1/2007) • «[...] abbattuto da Totti, si presenta ai microfoni di Sky. Non è il suo luogo naturale, non gli viene chiesto di padroneggiare il microfono e quindi è emozionato e gli sfugge di tutto (’Totti se l’è sfogata con di me”). Ma il colpo che sfodera nel finale è da antologia. A furia di sentirlo scagionare Totti e di dire che non è successo nulla, Ilaria D’Amico sbotta: ”A questo punto, Vito Scala Santo subito”. E lui: ”No, San Vito è il 15 giugno”» (Antonio Dipollina, ”la Repubblica” 22/1/2007) • «C’è chi l’ha definito il ”procuratore atletico” di Francesco Totti. In realtà, Vito Scala, romano di San Giovanni, una laurea all’Isef in bacheca, moglie Cristina fisioterapista e tre figli maschi tifosi giallorossi, è da almeno cinque anni l’ombra del capitano della Roma. Vedi Totti e vedi Scala, in campo e fuori: un rapporto di profonda amicizia, tra i due. Vito è il preparatore atletico del numero 10 campione del mondo, ma non è solo l’uomo che cura i muscoli del campione. anche il suo confidente, ad esempio. Il suo punto di riferimento. Ed è sicuramente la persona di cui Francesco si fida di più al mondo. La scenetta da ”Paperissima” andata in onda domenica pomeriggio a Livorno è apparsa, per certi versi, surreale, incredibile: Totti che spintona Scala al punto di farlo ruzzolare a terra, davanti alle telecamere di mezzo mondo. Incredibile, ma vero. ”Meno male che non sono caduto di pancia, altrimenti avrei fatto il cavallo a dondolo...”, ha raccontato, divertito [...] Vito, campione del mondo in Germania con Francesco. Capito il personaggio, sempre pronto a sdrammatizzare, a vivere il calcio con il sorriso sulle labbra? Il rapporto tra i due è a prova di spinta, e quanto accaduto al ”Picchi” appartiene già ai ricordi. [...]» (M.F., ”Il Messaggero” 23/1/2007).