Paolo Condò, ཿLa Gazzetta dello Sport 19/1/2007;, 19 gennaio 2007
A capo dello straordinario settore giovanile dell’Arsenal c’è l’ex juventino Liam Brady: «Nella nostra vasca, l’Europa, ormai manca il pesce, occorre andarlo a cercare dove ce n’è in abbondanza, dall’Africa al Sudamerica
A capo dello straordinario settore giovanile dell’Arsenal c’è l’ex juventino Liam Brady: «Nella nostra vasca, l’Europa, ormai manca il pesce, occorre andarlo a cercare dove ce n’è in abbondanza, dall’Africa al Sudamerica. Qualche anno fa l’Arsenal vedeva tutti per primo, ora la pacchia è finita. Anche con gli italiani: ho incrociato più volte Beppe Baresi, l’Inter attua uno scouting accurato. Da voi, però, il fiume a un certo punto si secca, manca lo sbocco in prima squadra: la strategia di allestire rose da 30 elementi presi sul mercato non la capisco, perché non 20 più 10 del vivaio? Nella mia Juve eravamo in tredici titolari, e dietro c’erano Galderisi, Prandelli, Verza... Ma cosa vi è successo?».