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 2007  gennaio 20 Sabato calendario

CASULA

CASULA Antonangelo Carbonia (Cagliari) 16 giugno 1958. Politico. Sottosegretario al ministero dell’Economia e delle Finanze, ha militato come dirigente nel Pci, nel Pds e nei Ds. stato sindaco di Carbonia. Il 16 gennaio sconosciuti (gruppuscoli dell’eversione sarda? Anarcoinsurrezionalisti? Brigatisti-indipendentisti?) gli hanno piazzato una bomba sulla porta di casa, nel sobborgo cagliaritano di Pirri e in contemporanea hanno fatto lo stesso a Bacu Abis, vicino Carbonia, con Emidio Casula, altro sottosegretario del governo al quale non è però legato da vincoli di parentela. Due bombe simili, non ad alto potenziale, non in grado di esplodere • «Sono uscito alle otto da casa, per accompagnare mia figlia a scuola. Poi mi sono diretto all’aeroporto, dove avevo un appuntamento prima di imbarcarmi su un volo per Roma. Alle 10,30, chiusi i portelloni dell’aereo, stavo per spegnere il cellulare quando è arrivata la telefonata di mia sorella: ”C’è una busta in cortile dalla quale escono dei fili elettrici. Cosa devo fare?”. Le dico di chiamare subito le forze di polizia. Cinquanta minuti di volo e può immaginare il mio stato d’animo. Arrivo a Fiumicino, mi chiama la segreteria: ”Hanno trovato un ordigno sotto casa del sottosegretario Emidio Casula”. No, guarda, replico, che è stata trovata a casa mia. E ho capito che tutti e due eravamo finiti sotto tiro».