Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  gennaio 16 Martedì calendario

Emolumento annuo medio riconosciuto agli arbitri italiani di calcio internazionali di prima fascia a titolo di rimborso spesa: 200-300 mila euro lordi all’anno (a quelli di minore spicco più o meno la metà)

Emolumento annuo medio riconosciuto agli arbitri italiani di calcio internazionali di prima fascia a titolo di rimborso spesa: 200-300 mila euro lordi all’anno (a quelli di minore spicco più o meno la metà). Per Cesare Gussoni, dirigente Fgci, la modestia del compenso è causa di mancanza di rispetto da parte di tecnici e calciatori: "L’ho percepito da certe frasi. Parlano degli arbitri come se fossero dei poveracci". Da qui la proposta avanzata in una riunione a Roma: creare un organico di venti arbitri professionisti per tutte le partite di serie A (per un compenso annuo di 500 mila euro), riservando alla serie B gli arbitri emergenti e i professionisti quando non sono impegnati in serie A. Per Gussoni è una misura necessaria anche a mantenere alto il livello di arbitraggio: "Nell’ultimo decennio si è perso tempo ed è demagogia pensare che, con le nuove generazioni, si possano trovare 41 arbitri perfettamente intercambiabili e dello stesso livello. Per arrivarci servirebbero tempi lunghi. Se anche in altri Paesi si seguisse la stessa strada potremmo scambiarci gli arbitri migliori". Tra le altre novità del girone di ritorno la dotazione di auricolari alla terna arbitrale, più il quarto uomo, per comunicare in campo (causa ritardi dei fornitori, finora sono arrivati solo dieci kit, destinati alla serie A, mentre la B dovrà aspettare qualche settimana); una nuova figura, il "portavoce arbitrale", per spiegare a fine partita le decisioni più contrastate; la cosiddetta cassetta dei reclami dei club (raccolti da un addetto e inoltrati alla commissione arbitrale perché dia una spiegazione tecnica). Sergio Campana, Presidente dell’Aic, ha scritto una lettera ai giocatori, per abolire la consuetudine di sospendere automaticamente il gioco in caso di atterramento di calciatore (sarà l’arbitro a decidere se l’infortunato ha bisogno di soccorso). Intanto Sky ha sospeso le apparizioni di Collina in studio come commentatore delle partite, perché l’impegno assunto con l’Aia come consulente gli impedirebbe di parlare liberamente in tv.