Arrigo Sacchi, ཿLa Gazzetta dello Sport 19/1/2007;, 19 gennaio 2007
«Per il bene che voglio al Milan e l’amicizia che ho con Ronaldo e Gilardino spero di sbagliarmi
«Per il bene che voglio al Milan e l’amicizia che ho con Ronaldo e Gilardino spero di sbagliarmi. Ma, dopo aver lavorato con entrambi i giocatori, credo che quest’unione sia problematica. Non come quella fra Berlusconi o Bertinotti in politica, però sicuramente non facile. Ronie e Alberto sono giocatori poco mobili e resistenti. Abituati a fare il vertice dell’attacco e a sfruttare il movimento degli altri, più che a farlo loro per i compagni. Coprirebbero gli stessi spazi e farebbero le stesse cose, forse pestandosi anche i piedi». (Sacchi)