Ennio Caretto, Corriere della Sera 17/1/2007, 17 gennaio 2007
Percentuale di donne americane senza marito nel 2005: 51 per cento, per la prima volta nella storia la maggioranza (49 per cento nel 2000, 5 per cento nel 1950)
Percentuale di donne americane senza marito nel 2005: 51 per cento, per la prima volta nella storia la maggioranza (49 per cento nel 2000, 5 per cento nel 1950). Donne, ultraquindicenni, sposate: 63 milioni su 117 (di cui 3 milioni e 100 separate legalmente, e 2 milioni e 400 mila non conviventi col consorte per altri motivi, dall’abbandono del tetto coniugale al servizio militare). Donne nere senza marito: 70 per cento; bianche: 45 per cento; asiatiche: 30 per cento (secondo un portavoce della casa Bianca, la comunità più stabile e produttiva degli Stati Uniti). Percentuale di uomini sposati: 53 per cento (disparità dovuta alla maggiore tendenza degli uomini americani a risposarsi dopo il divorzio e alla maggiore disponibilità numerica di donne). Diminuzione delle donne sposate dal 1950 al 2000: tra i 15 e i 24 anni, dal 42% al 16%; tra i 25 e i 34 anni, dall’82% al 58%. William Frey, demografo del Brookings institute: "Dagli Anni Sessanta sempre più donne rifiutano di dipendere da un marito o dal matrimonio e preferiscono convivere senza sposarsi. questione di femminismo, di libertà, di carriera, forse anche delle esperienze matrimoniali negative dei figli del baby boom". Il censimento del 2005 ha rilevato generalmente anche una crisi dell’istituto della famiglia: per la prima volta le coppie sposate con figli, mai separate né divorziate, hanno rappresentato la minoranza nelle unità familiari americane, formate da nuclei atipici (come coppie di fatto, nonni e nipoti). Il fenomeno spiega anche l’alta percentuale di maschi americani celibi (31 per cento) e l’aumento delle cosiddette case separate ("Le case separate sono di moda anche per certi coniugi, la moglie in una città, il marito in un’altra", Linda Barth, 56 anni, direttrice di una rivista a Houston). Per invertire la tendenza, avvertita come segno di decadenza, la casa Bianca ha adottato incentivi anche fiscali al matrimonio, in particolare tra i neri.