Corriere della Sera 17/01/2007, 17 gennaio 2007
Le tre mozioni. Corriere della Sera 17 gennaio 2007. Fassino e D’Alema. Il segretario dei Ds Piero Fassino e Massimo D’Alema guidano la maggioranza interna e puntano al Partito democratico, ammettendo solo una prima fase di transizione che comunque prevede una «costituente» tra la fine del 2007 e l’inizio del 2008
Le tre mozioni. Corriere della Sera 17 gennaio 2007. Fassino e D’Alema. Il segretario dei Ds Piero Fassino e Massimo D’Alema guidano la maggioranza interna e puntano al Partito democratico, ammettendo solo una prima fase di transizione che comunque prevede una «costituente» tra la fine del 2007 e l’inizio del 2008. L’obiettivo rimangono le elezioni europee del 2009, che dovranno essere il battesimo del fuoco per il Partito democratico. Mussi e Salvi. La seconda mozione - «A sinistra per il socialismo europeo» - è quella che fa capo all’ex Correntone di Fabio Mussi, a Cesare Salvi e Valdo Spini, e all’area ambientalista capeggiata da Fulvia Bandoli. Si tratta della minoranza del partito che è decisamente contraria al progetto del partito democratico che mira a difendere l’identità socialista puntando a unire tutte le sinistre italiane. Angius. La mozione che fa capo a Gavino Angius (Peppino Caldarola ha abbandonato in corsa) appoggia il Partito democratico soltanto se nasce all’interno del Partito socialista europeo. Questa mozione ripropone l’idea della federazione con la Margherita, considerandola l’unico percorso realisticamente praticabile per riorganizzare e semplificare il campo del centrosinistra.