Varie, 17 gennaio 2007
CASULA
CASULA Emidio Gossosnò (Oristano) 14 gennaio 1939. Poltico. Sottosegretario alla Difesa nel Prodi II. Nel 2006 è stato eletto deputato nella Rosa nel Pugno, dopo una lunga carriera politica in Sardegna. Ingegnere, è stato sindaco di Gossosnò. Dopo essere entrato in consiglio regionale, è stato più volte assessore della Regione. Prima dei Lavori pubblici, poi del Turisimo e Artigianato. Componente dell’Esecutivo nazionale dello SDI; Segretario Regionale del partito in Sardegna. Il 16 gennaio 2007 sconosciuti (gruppiscoli dell’eversione sarda? Anarcoinsurrezionalisti? Brigatisti-indipendentisti?) gli hanno piazzato una bomba sulla porta di casa a Bacu Abis, vicino Carbonia (e in contemporanea hanno fatto lo stesso a Pirri, sobborgo di Cagliari, con Antonangelo Casula, altro sottosegretario del Prodi II al quale non è però legato da vincoli di parentela) • «[...] Due bombe simili, non ad alto potenziale, ”confezionate dalla stessa mano”, dice il generale Gilberto Murgia, comandante dei carabinieri della Sardegna. Ma non in grado di esplodere: ”Sono stati compiuti errori tecnici nel prepararle”, spiega Giacomo Deiana [...] questore di Cagliari. Imperizia o scelta di compiere un’azione dimostrativa? [...] Emidio Casula (Sdi), sottosegretario alla Difesa, ha la delega a trattare la delicata questione delle basi (La Maddalena, Perdasdefogu, Teulada e Capo Frasca) e delle servitù militari (24 mila ettari nell’isola, 18 mila nelle altre regioni italiane) che la Sardegna vorrebbe ridurre. Un bersaglio-simbolo probabile. [...] stata la scorta del sottosegretario alla Difesa ad accorgersi di un sacchetto di plastica accanto alla porta di casa. Allarme immediato, casa circondata, poi gli artificieri hanno disinnescato l’ordigno: un tubo di metallo con due piastre alle estremità, dentro esplosivo da cava, detonatore, una sveglia-timer, fili elettrici e polvere da sparo. [...]» (Alberto Pinna, ”Corriere della Sera” 17/1/2007).