Alfonso Signorini, Chi n. 3, 24 gennaio 07 pagina 10, 17 gennaio 2007
Silvio Berlusconi dice che i due nipotini Gabriele e Silvio, 4 e 2 anni, figli della primogenita Marina, sono per lui «il miglior elisir di giovinezza»: «Stare con loro mi regala quella spensieratezza che non provavo da quando i miei figli sono cresciuti
Silvio Berlusconi dice che i due nipotini Gabriele e Silvio, 4 e 2 anni, figli della primogenita Marina, sono per lui «il miglior elisir di giovinezza»: «Stare con loro mi regala quella spensieratezza che non provavo da quando i miei figli sono cresciuti. Si entra in un mondo un po’ a parte dove le regole sono diverse e le dettano soltanto loro. Ci si può solo adeguare e lasciarsi andare, accantonando preoccupazioni e problemi». I nipoti hanno caratteri molto diversi: «Gabriele è estremamente sensibile, lascia lavorare la fantasia, è curioso di tutto e attento a tutto. Ogni risposta che riceve è lo spunto per un’altra domanda. Silvio ha un carattere forte, deciso, vuole sempre avere ragione lui, anche se allo stesso tempo ti conquista con la sua dolcezza. Un po’ mi riconosco nella curiosità incontenibile di Gabriele e un po’ nella determinazione di Silvio a non essere mai secondo, a non stare mai indietro. Ma siamo cresciuti in epoche e situazioni completamente diverse. Ricordo ancora quando a 7 anni mi regalarono per Natale un astuccio di legno con una penna e tre pennini. Ne fui fiero, fu un’emozione indimenticabile. Oggi i bambini hanno più stimoli e sollecitazioni. Noi alla loro età eravamo molto meno svegli». Due episodi buffi che hanno per protagonisti i nipotini: «Gabriele non aveva ancora tre anni ed era da poco caduto ferendosi la fronte. Lo vedo con le mani in tasca e gli dico che non va bene perché se cade deve essere pronto a a mettere le mani avanti per non farsi male. Lui si toglie le mani di tasca, poi ne rimette una e mi fa: ”Così va bene?”. Sono scoppiato a ridere. Silvio invece è in continua competizione col fratello più grande. Qualche giorno fa lo stavo prendendo in giro: Silvio, sai che Gabriele ha la fidanzata? Sai che nuota senza braccioli? Sai che va sott’acqua con la maschera? E lui, puntualmente, replicava: ”Anch’io, anch’io, anch’io”. Poi gli dico: ”Sai che Gabriele sa già andare in bicicletta?”. Lui mi fissa e si impettisce: ”E io guido la macchina”.