Massimo Spampani, Corriere della Sera 16/1/2007, pagina 32., 16 gennaio 2007
Presto il metodo di Linneo per classificare le piante potrebbe essere sostituito con un nuovo codice che tenga in considerazione il Dna dei vegetali
Presto il metodo di Linneo per classificare le piante potrebbe essere sostituito con un nuovo codice che tenga in considerazione il Dna dei vegetali. In tutto il mondo circa 130 enti di ricerca stanno infatti analizzando le sequenze genetiche di fiori e piante. Si è così scoperto, ad esempio, che la papaia, da sempre ritenuto parente prossimo del fiore della passione, è invece più vicino al cavolo. Il fior di loto, prima messo in parentela con il giglio d’acqua, risulta geneticamente più vicino al platano. Le orchidee stanno rivelando una stretta parentela con gli asparagi, le rose con le ortiche. Il consorzio internazionale che studia il nuovo metodo si propone di creare una più facile classificazione delle forme viventi.