Varie, 16 gennaio 2007
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Siliotto Carlo
• Roma 10 gennaio 1950. Compositore. Ha lavorato con registi come Carlo Carlei, Maurizio Nichetti, Carlo Lizzani, Daniele Segre, Beppe Cino, Stefano Rulli. Nel 2007 candidato al Golden Globe per la colonna sonora del film Nomad, diretto da Serghej Bodrov e Ivan Passer • «Mi piace mettere insieme strumenti popolari e orchestra sinfonica. Ho quindi messo insieme le voci bulgari con quelle del Kazakistan, l’orchestra sinfonica con gli strumenti elettronici. Quando mi hanno dato l’incarico del film, mi sono recato subito in Kazakistan per studiare gli strumenti locali e per mettermi in contatto con i solisti. Già sapevo comunque che strumenti volevo perché avevo già avuto modo di conoscere la musica del Kazakistan attraverso i dischi. Sono andato sul posto per vedere anche delle cose nuove che non conoscevo, per impararle, prendere degli appunti su come scrivere musica per quegli strumenti, ecc. Dopo aver realizzato l’elettronica a Roma, l’orchestra sinfonica a Sofia, sono andato in Kazakistan e li ho registrati. [...] I compositori italiani di musica applicata al cinema sono sempre più internazionali (Dario Marianelli, Ennio Morricone, Andrea Guerra, Claudio Simonetti, ecc). Abbiamo avuto una scuola molto importante, penso a Carlo Rustichelli, a Nino Rota. Ennio Morricone è ancora attivo. Dipende poi dalle occasioni e dalle persone. Mi trovo bene a lavorare in Italia e negli Stati uniti. Ho un lavoro aggiunto perché provengo da una cultura molto ricca, da un ambiente cinematografico molto impegnato, profondo e rispettato. Questo ovviamente aiuta. Però la musica è un linguaggio internazionale, abbiamo più probabilità di uno sceneggiatore o di un attore che deve cambiare lingua» (Gabrielle Lucantonio, il manifesto 14/1/2007).