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 2007  gennaio 16 Martedì calendario

PUNZO Giovanni

PUNZO Giovanni Napoli 3 maggio 1937. Imprenditore • «Con Maradona ha vinto due scudetti, nell’87 e nel ’90, quando era vice presidente del Napoli calcio (Corrado Ferlaino era presidente e Clemente Mastella sedeva nel consiglio di amministrazione). Ora con “l’amico” Montezemolo punta ad altri primati. Nel mondo del business: dal design alla moda, dalle Grandi navi veloci all’Alta velocità. Cavaliere del Lavoro, Giovanni Punzo nasce imprenditore tessile. Il salto di qualità nel mondo degli affari risale agli anni ’80, quando dà vita al Cis di Nola, di cui è presidente, alle porte di Napoli, un grande centro commerciale specializzato nella grande distribuzione, che associa 320 aziende e impiega 4.000 addetti (a inaugurarlo, nel settembre ’86 è l’allora premier Bettino Craxi). L’anno dopo Punzo gli affianca l’Interporto, il polo di logistica, che comprende una stazione ferroviaria, un terminal Alitalia Cargo, servizi via mare e su gomma e una dogana. Al polo quest’anno si aggiungerà il Centro servizi, denominato Vulcano, a forma di cratere, progettato da Renzo Piano. Per un giro d’affari complessivo stimato in 11 miliardi. Nel settembre 2001 Punzo ha partecipato alla fondazione della Banca popolare di Sviluppo, di cui è vice presidente. Promosso dall’ex presidente della Banca di Roma, Pellegrino Capaldo, l’istituto di credito, con sede a Napoli, ha circa 2.250 soci, tra i quali spiccano Silvio Berlusconi, che allora investì 250 milioni di vecchie lire, così come Montezemolo, e i più bei nomi dell’imprenditoria napoletana: da Ciro Paone, patron della Kiton, al re delle cravatte Maurizio Marinella. L’altro salto, alla conquista del made in italy, Punzo lo fa con Charme, il fondo della famiglia Montezemolo, che lo vede azionista accanto a Franco Moschini, Unicredit, Diego Della Valle, Johan Rupert (Richemont), la famiglia Seragnoli e i Merloni (Fineldo). Charme vuol dire Poltrona Frau, Cappellini, Cassina, United Cashmere e Ballantyne. Ma anche Grandi Navi Veloci, il gruppo armatoriale genovese dei Grimaldi, in cui il fondo è entrato in dicembre affiancando gli Investitori Associati. Punzo? “Un imprenditore che ha fatto dell’innovazione, dell’attaccamento alla sua terra e della capacità di coinvolgere gli altri la sua forza”, ha detto di lui il presidente di Confindustria e Fiat, conferendogli la laurea honoris causa in “Management aziendale internazionale” nell’aprile del 2006 a Napoli. E, poiché “spesso fare l’imprenditore al Sud è un atto eroico”, è “l’amico Gianni Punzo, che sta cercando di esportare il modello dei porti nel mondo”, che Montezemolo ha citato come esempio nell’intervento conclusivo all’assemblea dell’Unione industriali di Napoli, lo scorso luglio, riferendosi al tentativo di replicare il polo di Nola a Tianjin, in Cina, dopo il progetto realizzato in Giappone. L’ultima impresa? Portare il lusso sui binari dell’Alta velocità insieme a Montezemolo e Della Valle, con la società Ntv. I tre soci si divideranno pariteticamente il 95% del capitale, mentre il 5% andrà a Giuseppe Sciarrone (Rail Traction Company). Partenza prevista nel 2010» (Giuliana Ferraino, “Corriere della Sera” 16/1/2007).