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 2007  gennaio 16 Martedì calendario

Gambari Rino

• Mario Lumezzane (Brescia) 26 luglio 1952. Imprenditore • «Qualcuno già lo chiama il Marcellino Gavio del Nord Est. Non solo perché, come l’imprenditore di Tortona, ha puntato su asfalto, caselli e concessionarie. Ma anche perché ha imparato a convivere con quel ”mare magnum” di enti pubblici, tra Province, Comuni e Camere di commercio, che spesso controllano partecipazioni più o meno grandi delle concessionarie del Nord. Incamerata la quota della Serenissima (il 3,43%) venduta dalla Provincia di Venezia, non sembra ora intenzionato a fermarsi ai contatti con il Comune di Bergamo del sindaco Roberto Bruni, per acquisire quell’ulteriore 2,35% che lo porterebbe sopra al 25% della concessionaria lombardo-veneta. Perché, come lui stesso ammette, ”io e i miei soci siamo interessati a valutare nuove acquisizioni nella Brescia-Padova”, una volta che il quadro normativo delle autostrade diventa più chiaro, dalla contesa Di Pietro-concessionarie sull’articolo 12 fino all’eventuale allungamento della concessione della Serenissima (in scadenza nel 2013). Se ”io e i miei soci” significa la Re.consult Infrastrutture, di cui Gambari è azionista di controllo, nel portafoglio dell’imprenditore bresciano non c’è solo il business dell’asfalto. Ma anche le telecomunicazioni. E i media. A cominciare da Sherpa Tv, la web tv in partenza a marzo che conta tra gli azionisti Claudio Velardi, ex collaboratore di Massimo D’Alema a Palazzo Chigi ed ex editore del Riformista, e, appunto, Gambari con la sua Infracom, la società di telecomunicazioni di cui è presidente e socio al 16%. E, ancora, sotto l’ombrello di Gambari cade anche l’industria più classica, dalla metallurgia (Gambari International) fino alle attività nella rubinetteria. Fare una somma di tutti gli addendi, e avere un’idea complessiva del patrimonio, non è quindi facile. Anche perché la ”rete” dell’imprenditore abbraccia pure la finanza: Gambari siede nel consiglio di amministrazione di Capitalia Asset Management, società al cui vertice si trova l’ex presidente della Consob Luigi Spaventa. Intanto, però, è la Serenissima (di cui, a marzo, sarà rinnovato il board) il fronte su cui il bresciano è stato più attivo negli ultimi mesi. Con le acquisizioni che lo hanno portato ad essere il primo socio, a fianco di tanti enti locali (e di Intesa Sanpaolo) con quote decisamente più piccole. Ma nella corsa di Gambari sull’asfalto lombardo-veneto c’è stata anche qualche battuta d’arresto. Come è successo [...] all’asta del 5,25% in mano alla Provincia di Milano. Quando la spuntò, in mancanza di offerte concorrenti (Gambari non si era presentato), la Milano Serravalle controllata dalla stessa Provincia di Milano. E partecipata, tra gli altri, anche dal Comune di Milano e dal gruppo Gavio» (Giovanni Stringa, ”Corriere della Sera” 16/1/2007).