Corriere della Sera 11/01/2007, Carlo Giulio Lorenzetti, 11 gennaio 2007
Semmelweis Scoperta dimenticata. Corriere della Sera 11 gennaio 2007. Sono trascorsi circa cento anni da quando il medico ungherese Semmelweis scoprì che i numerosi casi di setticemia, che si verificavano nel reparto di ostetricia della facoltà medica di Vienna e che provocavano la morte di tante puerpere, dipendevano dal fatto che molti tra i medici (e gli studenti) che le visitavano erano stati poco prima in sala d’anatomia ad esercitarsi con dei cadaveri
Semmelweis Scoperta dimenticata. Corriere della Sera 11 gennaio 2007. Sono trascorsi circa cento anni da quando il medico ungherese Semmelweis scoprì che i numerosi casi di setticemia, che si verificavano nel reparto di ostetricia della facoltà medica di Vienna e che provocavano la morte di tante puerpere, dipendevano dal fatto che molti tra i medici (e gli studenti) che le visitavano erano stati poco prima in sala d’anatomia ad esercitarsi con dei cadaveri. Superando mille difficoltà ed ostracismi e vincendo le ottuse resistenze dei "baroni" del tempo, Semmelweis ottenne a titolo sperimentale che innanzi a tutti i reparti venissero installate delle bacinelle con acqua e permanganato e che i medici si lavassero accuratamente le mani prima di procedere alle visite. Il numero delle infezioni calò in breve tempo sancendo così la fondatezza dell’intuizione che aveva animato la nobile battaglia di questo medico ostinato e intelligente. Oggi il nome di Semmelweis è pressoché dimenticato ma, di fronte alle allarmanti notizie che circolano sulla mancanza di igiene negli ospedali italiani, sarebbe utile che le facoltà mediche e gli stessi ospedali ricordassero con una giornata di studio questo benefattore dell’umanità e delle donne. Carlo Giulio Lorenzetti