Giuseppe Sarcina, Corriere della Sera 9/1/2007, 9 gennaio 2007
Soltanto il 20% degli approvvigionamenti europei transita dalla Bielorussia. Oggi l’Europa importa dalla Russia oltre un quarto del suo fabbisogno energetico
Soltanto il 20% degli approvvigionamenti europei transita dalla Bielorussia. Oggi l’Europa importa dalla Russia oltre un quarto del suo fabbisogno energetico. Ma le linee di tendenza studiate a Bruxelles mostrano che le importazioni complessive passeranno entro il 2030 dall’attuale 50 al 65-70% del fabbisogno, e dovrebbe essere proprio la Russia a coprire gran parte delle nuove esigenze. L’Europa deve coprire oggi il 25 e domani forse il 35 o il 40% del suo fabbisogno. Ma la Russia deve trovare mercati in grado di pagare le sue ricchezze. E Putin non si stanca di ricordare che il 70% delle esportazioni energetiche russe sono dirette in Europa. Non solo: per poter sostenere la sua produzione la Russia avrà presto bisogno di investimenti esteri, e il Cremlino conta sulle casse europee.