Varie, 15 gennaio 2007
CASIRAGHI
CASIRAGHI Rosalba Milano 17 giugno 1950. Manager. Unica donna al vertice del colosso Intesa-San Paolo (fa parte del Consiglio di sorveglianza). Figlia di un imprenditore, ha due fratelli, Marco e Daniele, il terzo era Stefano (8 settembre 1960-3 ottobre 1990), marito prematuramente scomparso di Carolina di Monaco • «Se la mia nomina ha suscitato tanto scalpore, dev’esserci qualcosa che non va. Anche se da un certo punto di vista mi lusinga, per carità. Ma non c’è nulla da sapere. Faccio una vita normalissima. Ogni mattina mi sveglio, prendo il treno, vado a Milano a lavorare... Sì, in treno. Chissà perché la gente si immagina sempre autisti e macchine blu. Anche i miei compagni di viaggio evidentemente. Ogni tanto li sento dire ”eh, i Casiraghi...”» (da un’intervista di Valeria Braghieri) • «Mio padre era un imprenditore, fino alla morte di Stefano siamo stati una famiglia fortunata. Abbiamo avuto la possibilità di viaggiare, di vedere molte cose. Opera, concerti. Fino all’inizio dell’università siamo vissuti a Milano. stato un ambiente stimolante, ma fronzoli, capricci ed eccessi sono sempre stati banditi. Anche Stefano era così, e quando ha sposato Caroline non è cambiato assolutamente nulla» • «Mi sono abituata a ragionare come gli uomini e a trattare con loro da pari. Per questo, forse, sono convinta che non occorrano le quote rosa per scalfire il maschilismo. Le cose si ottengono solo battendo il chiodo» • «Sono stata sposata tanti anni fa. Ma non è andata bene e i bambini non sono arrivati. Ho un compagno da circa dieci anni. Fa l’architetto ed è un ottimo velista» • Vota per il centrosinistra.