Viviano Domenici, Corriere della Sera 12/1/2007, pagina 23., 12 gennaio 2007
Il sito inglese dell’Evening Standard ha pubblicato l’immagine di una mummia precolombiana soprannominata ”la terrorizzata”
Il sito inglese dell’Evening Standard ha pubblicato l’immagine di una mummia precolombiana soprannominata ”la terrorizzata”. A guardare l’immagine si ha davvero la sensazione di una persona stravolta dal terrore: bocca spalancata e mani sulla faccia, come a non voler guardare la morte che sta per ghermirla. In realtà i corpi dei defunti nelle civiltà precolombiane venivano piegati in posizione fetale con le mani attorno al volto. Il resto l’ha fatto il tempo: la mandibola s’è rilassata spalancando la bocca mentre i tessuti del viso si sono essiccati e ritratti scoprendo i denti. Ecco spiegata quell’espressione, peraltro del tutto frequente nelle mummie sudamericane, che non venivano bendate e sistemate in posizione distesa e con le braccia incrociate sul petto come quelle egizie. La defunta è stata scoperta nella regione amazzonica di Chachapoyas, nel nord del Perù, che prende il nome dell’antico popolo che abitò in quell’area tra il 700 e il 1476 dopo Cristo. Accanto al suo corpo, sistemato all’interno di una piccola grotta, sono stati rinvenuti anche la mummia di un bambino, diverse ceramiche, alcuni tessuti e altri piccoli oggetti del corredo funebre.