Eugenio Capodacqua, la Repubblica 12/1/2007, pagina 68., 12 gennaio 2007
Mario Cipollini, il popolare "Re Leone" del ciclismo, è stato rinviato a giudizio dalla Procura di Lucca perché non ha pagato tasse dal 2000 al 2004 facendo sparire guadagni di circa cinque milioni di euro
Mario Cipollini, il popolare "Re Leone" del ciclismo, è stato rinviato a giudizio dalla Procura di Lucca perché non ha pagato tasse dal 2000 al 2004 facendo sparire guadagni di circa cinque milioni di euro. Il campione dal 1995 ha trasferito la residenza a Monaco ma in realtà, secondo gli inquirenti, la sua residenza vera è sempre stata a Lucca. Nel periodo preso in esame, le due figlie andavano in una scuola della città e lui stesso, coi suoi familiari, per le cure di routine si appoggiava all’Asl e a studi medici locali.