Vivi milano, 13 gennaio 2007
Ernesto Pagani di anni 78 anni. Povero e malato, costretto alla sedia a rotelle, da tempo viveva nella casa di riposo ”Beato don Luigi Guanella" di Como
Ernesto Pagani di anni 78 anni. Povero e malato, costretto alla sedia a rotelle, da tempo viveva nella casa di riposo ”Beato don Luigi Guanella" di Como. Quattro anni fa nella stanza accanto alla sua era arrivato un Livio Sampietro di anni 71, povero e malato pure lui, da tutti giudicato «tranquillo e buono come il pane». Costui, che da qualche notte non riusciva a dormire perché il Pagani non faceva che lamentarsi e suonare il campanello a tutto spiano, all’alba di giovedì scorso andò accanto al suo letto e gli urlò di starsi zitto, siccome l’altro continuava a piagnucolare gli premette un cuscino sul viso finché non smise di respirare. In quel momento al piano non c’era nemmeno un infermiere. L’istituto Don Guanella è lo stesso dove anni fa morì carbonizzato vecchio che s’era addormentato con la sigaretta accesa. Alle sei di mattina di giovedì 4 gennaio in via Grassi a Como, al terzo piano della casa di riposo ”Beato don Luigi Guanella".