varie, 12 gennaio 2007
Conquistata Mogadiscio, gli islamisti hanno cercato estendere il loro potere al resto del territorio, mettendo fine al governo federale di transizione nato nel 2004 (senza che nessuno l’avesse eletto) e sostenuto dall’Etiopia, che ha da tempo in Somalia migliaia di uomini
Conquistata Mogadiscio, gli islamisti hanno cercato estendere il loro potere al resto del territorio, mettendo fine al governo federale di transizione nato nel 2004 (senza che nessuno l’avesse eletto) e sostenuto dall’Etiopia, che ha da tempo in Somalia migliaia di uomini. Dopo un ultimatum delle Corti islamiche agli etiopi ("lasciate la Somalia o sarà guerra"), il 19 dicembre sono iniziati gli scontri. Il 24 il premier etiope Zenawi ha dichiarato guerra agli islamici. Le Corti islamiche, senza un vero esercito e soprattutto senza contraerea, hanno resistito cinque giorni. Il 28 dicembre le truppe filogovernative sono entrate nella capitale.