Sabrina Bonalumi Gente 18 gennaio 07 pagina 62., 11 gennaio 2007
Cataldo Arcuri, 60 anni, impiegato tecnico, padre di Manuela, undici anni fa lasciò la casa e la moglie Nella («ci siamo separati nel ”98 e il nostro matrimonio è stato annullato dalla sacra Rota»)
Cataldo Arcuri, 60 anni, impiegato tecnico, padre di Manuela, undici anni fa lasciò la casa e la moglie Nella («ci siamo separati nel ”98 e il nostro matrimonio è stato annullato dalla sacra Rota»). Per la figlia femmina ha sempre avuto «un debole rispetto ai due maschi, Marco che oggi ha 34 anni e Sergio, di 32». Sebbene «la piccola» l’8 gennaio scorso abbia compiuto 30 anni, ai suoi occhi è ancora «la bambina che si accovacciava accanto a me sul divano per cercare le coccole». Quando la incontra, le fa le feste «come quando sorrideva sotto un caschetto di capelli castani ed era alta meno di un metro». Poi però la guarda, la ascolta, e vede una donna: «Bellissima». Dopo il successo lei è rimasta «semplice, spontanea e generosa». Lui le telefona spesso ma spesso non la trova: «E’ sempre così impegnata tra un set e un servizio fotografico. Però richiama, almeno una volta al giorno. Esordisce dicendo: ”Papino, come stai?”. E conclude: ”Ti mando un bacio, ti voglio bene”. Faceva così anche da bambina». Della figlia sa tutto perché lei si confida volentieri, «anche sul fronte sentimentale»: «Quando ha un fidanzato nuovo me lo presenta sempre. L’aveva fatto con Aldo Montano, bravo ragazzo, ma secondo me troppo giovane per lei. Adesso è single, però ha voglia di trovare la persona giusta con la quale costruire una famiglia. Manuela è un tipo tradizionale, crede nei valori autentici». Unico cruccio del signor Cataldo, i calendari dove la figlia si mostra a tutti senza nulla indosso: «Io quelli non li guardo. Sono un po’ all’antica, puritano. E poi resto suo padre e sono un po’ geloso. Vederla così, senza veli… Manuela sa che non faccio salti di gioia».