Guido Boffo, "La Stampa" 11/1/2007;, 11 gennaio 2007
«In Brasile funziona come nel resto del mondo: cominci in un altro ruolo, poi fai un passo indietro
«In Brasile funziona come nel resto del mondo: cominci in un altro ruolo, poi fai un passo indietro. Io, per la verità, il passo indietro l’ho fatto quando giocavo a calcetto. Fosse dipeso da me, non sarei passato al campo da undici: troppo grande la porta. Invece mia madre non ne voleva sapere. ”Devi giocare a calcio, non a calcetto”, ripeteva. Era lei a portarmi agli allenamenti, avevo 11-12 anni. La mamma è la mamma, non potevo deluderla». (Julio Cesar)