Franco Andreone, Tuttoscienze della Stampa 10/1/2007, pagina VII., 10 gennaio 2007
Le femmine del varano di Komodo (Varanus komodoensis) possono fare uova da cui nascono cuccioli, senza bisogno di accoppiarsi con i maschi
Le femmine del varano di Komodo (Varanus komodoensis) possono fare uova da cui nascono cuccioli, senza bisogno di accoppiarsi con i maschi. accaduto alla Zoological Society di Londra, dove la femmina Sungai ha deposto quattro uova vitali a due anni e mezzo dall’ultimo incontro amoroso con un maschio. Il suo non è l’unico caso: allo zoo di Chester, Inghilterra, vive Flora che in assenza di maschi ha fatto 25 uova, da cui poi sono nati 11 cuccioli. Per escludere che le uova fossero state fecondate da sperma mantenuto vitale per il lungo lasso di tempo nel corpo della femmina, gli specialisti hanno analizzato il Dna dei neonati e hanno constatato che i cuccioli erano stati generati da uova non fecondate e che il loro genoma era perfettamente identico a quello della madre. Finora si era sempre creduto che il varano si potesse riprodurre solo grazie agli accoppiamenti: invece adesso è chiaro che può anche farlo per partenogenesi, cioè senza fecondazione. La scoperta è importante, perché il varano rischia l’estinzione: con la partenogenesi, invece, anche una sola femmina potrebbe colonizzare un’isola e garantire la sopravvivenza della specie. La partenogenesi non è rara ed è presente in altri vertebrati e in diversi rettili, come il serpente bramino (Rhamphotyphlops braminus) che è in grado di riprodursi per via asessuata, dando vita però soltanto a esemplari femmine. La particolarità del varano, invece, è che dalla sua partenogenesi nascono solo individui maschi che, una volta raggiunta la maturità, possono accoppiarsi con la madre e ristabilire così in breve tempo una popolazione di entrambi i sessi.