Gianni Mura, "la Repubblica" 10/1/2007;, 10 gennaio 2007
Platini lamenta che da qualche mese tutto quello che dice viene usato per renderlo antipatico agli italiani: «Se dico che la Francia ci ha messo 70 anni a battere l’Italia e che l’Italia dovrà aspettarne altri 70 per tornare a battere la Francia, è un modo per sdrammatizzare il pronostico
Platini lamenta che da qualche mese tutto quello che dice viene usato per renderlo antipatico agli italiani: «Se dico che la Francia ci ha messo 70 anni a battere l’Italia e che l’Italia dovrà aspettarne altri 70 per tornare a battere la Francia, è un modo per sdrammatizzare il pronostico. Tra l’altro, come vicepresidente federale, sarebbe anche strano che augurassi una vittoria a qualcuno, contro di noi. Hanno detto che c’era il mio zampino dietro le due giornate di squalifica a Materazzi. Bugie: non mi sono mai occupato di quello storia. Poi, Totti. In tempi non sospetti lo avevo definito un genio e anche, nel gioco, abbastanza simile a me. Poi succede che mi chiama un giornalista italiano e tra una domanda e l’altra butta lì: Totti non risponde alle convocazioni di Donadoni, lei come si regolerebbe? Dico: se vale il regolamento, dovrebbe scattare la squalifica. Titolo il giorno dopo. Platini: squalificate Totti. O è cambiata l´Italia o sono cambiato io, non so».