varie, 8 gennaio 2007
ROSSI Nicola
ROSSI Nicola Economista • Deputato, ha lasciato i Ds per «non fornire ”ulteriori alibi” a se stesso e alla Quercia, perché ha ormai maturato l’idea che ”sul terreno riformista la sinistra ha esaurito tutte le energie”, ed è quindi giunto il momento di ”scoprire le carte”. Così ha scritto a Piero Fassino, annunciandogli di non voler rinnovare la tessera, e spiegando le ragioni della rinuncia: si è reso conto che ”le mie posizioni spesso procurano imbarazzo” al partito, ma che anche le posizioni del partito ”mi creano disagio”. Di qui la ”presa d’atto formale di una distanza”, unita ai ringraziamenti. Da deputato rimarrà iscritto al gruppo dell’Ulivo della Camera, ma lo sarà come ”parlamentare non appartenente a nessuna forza politica organizzata”» (Francesco Verderami) • Veltroni gli ha già telefonato per reclutarlo tra i suoi (e rinforzando con ciò l’idea di essere ormai non più un ds, ma il capo dei senza partito).