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 2007  gennaio 08 Lunedì calendario

Sozzani Antonio

• Milano 12 luglio 1918, 6 gennaio 2007. Banchiere • « stato uno dei banchieri milanesi più influenti negli anni Sessanta e Settanta. Grande amico dell’Avvocato Giovanni Agnelli [...] una vita interamente dedicata alla banca e alla finanza. Fine tessitore di relazioni, a lui si deve tra l’altro la costruzione dei primi rapporti tra la finanza laica di Milano, la Comit, e la finanza francese, a proposito della quale è stato uno dei protagonisti come fondatore della presenza in Italia della Indosuez (poi confluita nel Crèdit Agricole) [...] studi al Leone XIII e poi laurea in Economia alla Bocconi, Sozzani è stato sottotenente nel Regio Esercito e ha partecipato alle campagne di Yugoslavia e di Grecia. Sfuggito al comando tedesco si rifugia in Svizzera come internato militare. Nel 1948 sposa Vittoria Emanuela de Borbòn, duchessa di Segovia. Nel dopoguerra, in banca. Prima nell’istituto paterno, e, nel 1947, partecipa alla costituzione della Banca Rosenberg Colorni, diventandone direttore generale. Poi è presidente della Banca di Credito di Milano che, oltre a muoversi come istituto commerciale, si specializza nell’introduzione in Italia dei primi strumenti finanziari sofisticati, propri del merchant banking. Fu il capofila, tra l’altro, del primo prestito obbligazionario in dollari emesso dalla Città di Milano. Negli anni Sessanta è chiamato alla guida della Società Nazionale Sviluppo Imprese Industriali, considerata uno dei crocevia della finanza italiana, prima che venisse ceduta a Michele Sindona. E nello stesso periodo è stato anche amministratore di numerose società collegate alla Sviluppo (da Bastogi a Ciga-Compagnia italiana grandi alberghi, da Superpila a Gas Camuzzi a Richard Ginori). La finanza e l’arte, le sue passioni principali. Dopo l’incontro con Giovanni Testori, un sodalizio durato quasi trent’anni, l’idea e la decisione di donare al Museo Diocesano la sua collezione di stampe e disegni, considerata tra le più importanti d’Italia» (Gabriele Dossena, ”Corriere della Sera” 8/1/2007).