varie, 8 gennaio 2007
DE COPPI Paolo
DE COPPI Paolo Conegliano (Treviso) 24 gennaio 1972. «Nel 1991 si laurea in Medicina e Chirurgia a Padova, dove si specializza in seguito in chirurgia pediatrica. Nello stesso ateneo trascorre anche sei mesi di internato all’Istituto di patologia generale con il professor Saverio Sartore, analizzando la struttura delle cellule muscolari lisce. Tra il 1998 e il 1999 svolge un progetto di ricerca sull’epatoblastoma all’università di Amsterdam, sotto la direzione del professor Daniel Aronson, approfondendo gli studi cellulari che porterà poi avanti negli Stati Uniti. Neppure trentenne, Paolo De Coppi si avvia così sulla strada dell’emigrazione scientifica, come capita a molti dei nostri cervelli in fuga. Dal 2000 al 2002 lavora presso un laboratorio specializzato del Children’s Hospital dell’Università di Harvard a Boston, diretto dal professor Anthony Atala. In questo periodo si concentra in particolare sulle estrazioni e le culture cellulari per la terapia cellulare e l’ingegneria tissutale. Dapprima segue le cellule staminali di tipo adulto, derivate sia da tessuti midollari che da extra midollari. Poi, avvalendosi delle preziose collaborazioni dei professori Atala, Shay Soker, James Yoo e del parere di noti scienziati come Paola Dal Cin, Robert Lanza ed Evan Snyder, elabora un proprio progetto per l’identificazione delle cellule staminali dai villi coriali e dal liquido amniotico» (’La Stampa” 8/1/2007).