(Margherita D’Amico, Corriere della Sera 2/1/2007), 2 gennaio 2007
Cani. Isabella Rossellini è diventata volontaria per The Guide Dog Foundation di Smithtown Long Island, New York, fondazione che educa cani destinati al servizio dei ciechi
Cani. Isabella Rossellini è diventata volontaria per The Guide Dog Foundation di Smithtown Long Island, New York, fondazione che educa cani destinati al servizio dei ciechi. All’attrice sono affidati per un anno cuccioli di otto settimane, che poi passano a un addestratore più esperto, e, se superano l’esame, sono accoppiati a un non vedente, con cui trascorrono un mese scarso, sufficiente agli operatori per verificare l’affinità. "Si ha successo nel sessanta-settanta per cento dei casi, ma non bisogna dare nulla per scontato. Deve avvenire una sorta di innamoramento: chi non ha mai avuto un cane è spesso diffidente e teme che non funzioni, chi invece ha camminato a lungo con il proprio e l’ha perso, è colmo di nostalgia" (Isabella Rossellini). Finora l’attrice ne ha avuti tre in affidamento: Midnight, (diplomato, è andato a stare in Messico con Martha, traduttrice simultanea), Jojo (dopo le feste tornerà alla fondazione per proseguire l’istruzione), Terry (troppo esuberante, è stato bocciato nella seconda fase, ed è tornato a casa Rossellini). L’addestratore insieme al cucciolo riceve in dotazione un cappottino giallo con cui si può entrare dappertutto. Quando il cane lo indossa, sa di essere in servizio e di dover ascoltare comandi semplici, ma precisi, incluso fare i bisogni appena fuori dal portone. L’addestramento avanzato prevede l’apprendimento di ordini sempre più specifici (fino a duecento): "Da riportami a casa a mete come banca o posta. So che al cane di un universitario è stato insegnato addirittura a distinguere i nomi e gli itinerari delle varie facoltà del campus". Una volta affidati gratuitamente ai non vedenti, i cani rimangono di proprietà della Guide Dog Foundation, che continua a curarne lavoro e benessere, facendosi carico dell’assistenza veterinaria e dell’eventuale ricollocamento in età da pensione. Appassionata dall’esperienza, la Rossellini (che da bambina sognava di avere una fattoria e ha appena doppiato una veterinaria nel cartoon di prossima uscita My dog), ha in progetto con un gruppo di amici un film dal titolo Dog (ciascuno girerà un episodio, sul rapporto uomo - cane e sulla storia della specie, dai lupi in su). "Se la formula funziona, la si potrebbe poi applicare ad altri animali. La generale inquietudine per le sorti dell’ambiente e della fauna, in fondo, non è ancora molto espressa dall’arte".