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 2007  gennaio 03 Mercoledì calendario

Sci Club 18. Scandalo a Cortina D’Ampezzo, per la notizia dell’ammanco di centomila euro nelle casse dello Sci Club 18 (il più esclusivo d’Italia, che vanta tra i suoi tesserati le famiglie di Umberto e Gaetano Marzotto, Martina Mondadori, Luca di Montezemolo, Paolo e Francesca Scaroni, Luigino Rossi)

Sci Club 18. Scandalo a Cortina D’Ampezzo, per la notizia dell’ammanco di centomila euro nelle casse dello Sci Club 18 (il più esclusivo d’Italia, che vanta tra i suoi tesserati le famiglie di Umberto e Gaetano Marzotto, Martina Mondadori, Luca di Montezemolo, Paolo e Francesca Scaroni, Luigino Rossi). A rilevarlo, in sede di revisione dei conti, Alvise Alverà, importante finanziere con uffici a Londra e Lugano, subentrato come presidente al principe romano Piero Colonna. Il nuovo presidente esclude ogni responsabilità da parte del vecchio consiglio d’amministrazione, che invece ha denunciato l’ex segretaria Ilaria Cavallini, 30 anni, ora indagata per appropriazione indebita dal procuratore di Belluno Domenico Labozzetta, che ha già disposto una perquisizione a casa sua. Ilaria Cavallini, cortinese di origine, si difende: "Ero semplicemente una dipendente. E poi basta su quei conti: sappiamo bene quali siano le mansioni di una segretaria. Non ho rubato una lira, qualsiasi cosa abbia fatto, l’ho fatta con l’autorizzazione del direttivo. Sono del tutto innocente". E smentisce le insinuazioni su prestazioni che andavano al di là del rapporto professionale: "Non c’è mai stato niente di tutto ciò tra me e chiunque faccia parte del club. Sono felicemente fidanzata". La vicenda ha ispirato l’omelia di frate Leone, priore della Chiesa della Beata Vergine della Difesa (seconda per dimensioni nel comune di Cortina dopo la parrocchiale in corso Italia, ma la più amata dagli ampezzani e frequentatissima anche da ospiti illustri), che durante la messa pomeridiana del giorno di San Silvestro ha esecrato il fatto come esempio di immoralità: "Nel mondo ci sono milioni di persone che muoiono di fame, mentre noi invece viviamo in una società dove assistiamo a episodi che non sappiamo come possano accadere: penso alla sparizione dei soldi allo Sci Club 18, a tutte quelle migliaia di euro". Frate Leone, veneziano originario di Marghera, da tre anni in servizio a Cortina, a capo di una comunità di quattro confratelli che vive nel convento accanto alla chiesa, precisa di pensare comunque ogni bene dei signori di Cortina, "perché è da loro che può venire e viene molta generosità anche per la nostra chiesa". L’omelia è stata criticata da alcuni soci, tra cui Rolly Marchi (tra i primi tesserati del Club): "Quel frate ha ingigantito la cosa. Sono fatti abbastanza comuni nella società attuale. Ho parlato con il presidente, dice che c’è un grande impegno per eliminare ogni rimembranza di questa vicenda. Nell’ultima assemblea si è discusso quattro ore per cambiare lo statuto. Prima il presidente veniva eletto dai soli soci fondatori o dai loro sostituti, cosa che va contro le direttive della federazione dello sci. Ora, dopo un’acerrima lotta ha vinto la parte che invece vuole eletto il presidente da parte di tutti i soci. Così si toglie ogni sospetto".