"la Repubblica" 5/1/2007;, 5 gennaio 2007
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CINESI. Li Jianhua, ministro dello sport cinese, ha imposto ai calciatori delle due nazionali di calcio (maschile e femminile) in ritiro a Kunming lezioni di comunismo impartite da un anziano professore della ”China Central Communist Party School”: almeno due ore al giorno di lezioni sulla filosofia rossa, il libretto di Mao, il pensiero dell’esistenzialista francese Albert Camus che definiva il gioco accompagnato dall’insegnamento «un aspetto riguardante gli obblighi morali» e «un’esperienza surreale». Terminata la prima lezione, i calciatori hanno ammesso di non aver capito nulla.