Sebastiano Messina, la Repubblica 4/1/2007, pagina 8., 4 gennaio 2007
Corsivo. la Repubblica, giovedì 4 gennaio Se solo fosse cattolico, Marco Pannella potrebbe legittimamente aspirare alla santificazione
Corsivo. la Repubblica, giovedì 4 gennaio Se solo fosse cattolico, Marco Pannella potrebbe legittimamente aspirare alla santificazione. Non perché ha fatto un miracolo, ma perché l´ha ripetuto per 25 volte in 25 anni. Il miracolo, sia chiaro, è un miracolo politico: quello di attirare l´attenzione generale con un gesto di protesta. E fin qui sono buoni tutti, certo. Ma l´eccezionalità di Pannella, la sua dote portentosa e forse soprannaturale, è che il gesto è sempre lo stesso: lo sciopero della fame e/o della sete. L´unica cosa che cambia è la motivazione: la fame nel mondo, le pensioni, i telegiornali, la Bosnia, i referendum, il finanziamento dei partiti, i soldi a Radio Radicale, i giudici della Consulta, i seggi vacanti, la grazia a Sofri, l´amnistia e ora la pena di morte. Ogni volta il rito si ripete. L´annuncio del digiuno. La protesta contro i tg, servi del regime, che non lo mettono nei titoli di testa. I politici che fanno finta di prenderlo sul serio. I medici che annunciano la tragedia incombente. E poi, all´ultimo momento, una bella bevuta che chiude la parabola. Risultati concreti, zero (fatta eccezione per i soldi a Radio Radicale: quella volta funzionò). Però ogni volta lui ricomincia, e ogni volta, magicamente, il prodigio pannelliano si rinnova. Non è miracoloso? Sebastiano Messina