La Stampa 2/1/2007, 2 gennaio 2007
Un neonato. La mamma, rumena, 19 anni, diplomata e in cerca di lavoro, lo partorì nel bagno di casa e subito dopo lo gettò dalla finestra del quarto piano
Un neonato. La mamma, rumena, 19 anni, diplomata e in cerca di lavoro, lo partorì nel bagno di casa e subito dopo lo gettò dalla finestra del quarto piano. Lo trovò un condomino che camminando verso la sua auto dapprima pensò a un ”bambolotto avvolto in un asciugamano”, quindi inorridì alla vista del cordone ombelicale. I genitori dell’assassina, operaio il padre, infermiera la madre, in Italia da dieci anni, da tutti giudicati "brave persone, gente normale e per bene", in nove mesi non avrebbero notato la pancia della figlia che s’ingrossava. Il padre del neonato, rumeno, 22 anni, con la ragazza aveva rotto lo scorso ottobre e pure lui, della gravidanza, non ne saprebbe nulla. Mattinata del primo gennaio a Muggiò, in una palazzina color giallo ocra lungo via Mameli, una strada tranquilla che si perde nella campagna della periferia milanese.