Arrigo Sacchi, "La Gazzetta dello Sport" 4/1/2007;, 4 gennaio 2007
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ITALIANI. Secondo Arrigo Sacchi, il declino economico del nostro calcio non rende inevitabile il declino sportivo dei nostri club: «Quando le situazioni lo richiedono, noi italiani siamo capaci di aguzzare il cervello come pochi. I due Mondiali vinti dopo scandali enormi, e con un’opinione pubblica tendente al linciaggio, dimostrano che nelle difficoltà sappiamo dare il meglio di noi stessi. Siamo fantasiosi, intuitivi e, se stuzzicati, addirittura geniali. Abbiamo una grande tradizione alle spalle e una storia calcistica enorme. Non scordiamoci che negli ultimi 25 anni abbiamo vinto due Mondiali, una volta ci siamo piazzati secondi e una volta terzi, senza stelle straniere e soltanto con nostri giocatori, grazie anche alla nostra storia e cultura».