Manuela Campanelli, Corriere della Sera 2/1/2007, pagina 26., 2 gennaio 2007
L’incenso, l’antica pianta che dà la profumata essenza, è a rischio estinzione perché sfruttata in modo non compatibile con il proprio ciclo vitale
L’incenso, l’antica pianta che dà la profumata essenza, è a rischio estinzione perché sfruttata in modo non compatibile con il proprio ciclo vitale. In Eritrea per esempio il fusto e i rami sono incisi senza sosta dalla metà di settembre fino alla fine del monsone estivo per raccogliere resina tutto l’anno. Uno studio eseguito da Toon Rijkers della Wageningen University e pubblicato sul Journal of Applied Ecology mette in guardia: solo il 20% delle piante sfruttate producono semi fertili rispetto all’80-90% di quelle non sottoposte alla raccolta della resina. «Invertire questa pericolosa tendenza non è facile perché la pianta dell’incenso non può essere coltivata», dice Enrico Banfi, direttore del Museo Civico di Storia Naturale di Milano.