varie, 2 gennaio 2007
Al CdM IL DECRETO CHE ABROGA LA PRESCRIZIONE DEI REATI CONTABILI. Il Foglio 27 dicembre 2006. Oggi il Consiglio dei ministri varerà il provvedimento che cancella l’emendamento Fuda (dal nome del presentatore) che, inserito nella legge finanziaria, allargava le maglie della prescrizione per i reati contabili
Al CdM IL DECRETO CHE ABROGA LA PRESCRIZIONE DEI REATI CONTABILI. Il Foglio 27 dicembre 2006. Oggi il Consiglio dei ministri varerà il provvedimento che cancella l’emendamento Fuda (dal nome del presentatore) che, inserito nella legge finanziaria, allargava le maglie della prescrizione per i reati contabili. Il presidente del Consiglio, Romano Prodi: ”E’ chiaro che noi abbiamo una politica diversa rispetto a quanto è contenuto in questa norma”. Molto critica l’opposizione che sottolinea come Prodi cerchi di ”nascondere il colpo di spugna” e di ”salvarsi in corner”. *** Storace ha attaccato Fini accusandolo di una gestione poco democratica del partito e avanzando il sospetto che dietro la fondazione FareFuturo vi sia l’obiettivo di trasformare Alleanza nazionale in un ”comitato elettorale”. *** Mario Scaramella è in isolamento nel carcere romano di Regina Coeli, dove ieri ha ricevuto la visita del suo difensore, l’avvocato Sergio Rastrelli, in vista dell’interrogatorio di garanzia di oggi. Scaramella, già indagato per traffico di armi e violazione del segreto d’ufficio, è stato arrestato per l’ipotesi di reato di calunnia aggravata e continuata nei confronti di un ex agente dei servizi di sicurezza ucraini, al quale lo stesso Scaramella avrebbe attribuito l’organizzazione di attentati in Italia ai danni, tra gli altri, di se stesso e del presidente della commissione Mitrokhin, Paolo Guzzanti. *** ’Stanno tutti bene” gli italiani rapiti in Nigeria dal Mend (Movimento per l’emancipazione del delta del Niger). Lo ha detto la signora Anna, moglie di Mimmo Russo, uno dei tecnici dell’Agip sequestrati che ieri mattina ha telefonato a casa. *** Una via di Hammamet intitolata a Craxi. La decisione del presidente tunisino Ben Alì resa nota dal figlio Bobo, sottosegretario agli Esteri. La cerimonia il 19 gennaio, nell’ottavo anniversario della morte del leader socialista. *** Il papa prega per i cattolici ”perseguitati” che nel mondo ”soffrono per testimoniare e servire il Vangelo” e che restano fedeli ”alla Sede di Pietro senza cedere a compromessi”. Nella festa di Santo Stefano protomartire, Benedetto XVI si è così riferito implicitamente anche alla situazione cinese.