varie, 2 gennaio 2007
Haniyeh apre ad Abu Mazen, Bush firma la legge anti-Hamas. Il Foglio 23 dicembre 2006. Il premier palestinese ha detto di aver accettato l’appello del presidente dell’Autorità nazionale palestinese per la ripresa dei colloqui per la formazione di un governo di unità nazionale, ma dall’entourage di Abu Mazen fanno notare che i colloqui riprenderanno solo se Hamas accetterà le condizioni poste dalla comunità internazionale
Haniyeh apre ad Abu Mazen, Bush firma la legge anti-Hamas. Il Foglio 23 dicembre 2006. Il premier palestinese ha detto di aver accettato l’appello del presidente dell’Autorità nazionale palestinese per la ripresa dei colloqui per la formazione di un governo di unità nazionale, ma dall’entourage di Abu Mazen fanno notare che i colloqui riprenderanno solo se Hamas accetterà le condizioni poste dalla comunità internazionale. Il presidente americano ha promulgato il ”Palestinian Anti-Terrorism Act” che nega aiuti al governo estremista palestinese finché non riconoscerà l’esistenza di Israele e non rinuncerà alle azioni terroristiche ma prevede la possibilità di aiuti all’Anp. *** Rinviato il voto sulle sanzioni all’Iran. L’ambasciatore all’Onu Churkin ha chiesto che il voto del Consiglio di sicurezza sulla risoluzione contro il programma nucleare di Teheran, previsto ieri, fosse spostato a oggi. *** Nulla di fatto nei negoziati sulla Corea del nord a Pechino. Il regime di Pyongyang ha ribadito la richiesta di revocare le sanzioni imposte dagli Stati Uniti e l’impegno a rinunciare all’arma atomica solo in cambio di aiuti e garanzie sulla propria sicurezza. ”Aumenteremo la pressione”, ha dichiarato il primo ministro giapponese, Shinzo Abe. *** Quattro soldati americani uccisi in Iraq, nel corso di combattimenti nella provincia di Anbar. Otto marines, intanto, sono stati incriminati dall’esercito americano in relazione alla strage commessa il 19 novembre del 2005 nel villaggio di Haditha. *** In Afghanistan sei morti in due attacchi. A Kabul un attentatore si è fatto saltare in aria davanti alla casa di un parlamentare: un passante è morto e sette sono rimasti feriti. Cinque poliziotti sono morti per l’esplosione di una bomba, nella provincia di Uruzgan. *** In Somalia violenti scontri vicino a Baidoa tra forze governative, appoggiate da truppe etiopiche, e miliziani delle Corti islamiche. *** Allarme terrorismo in Gran Bretagna. Il capo di Scotland Yard, sir Ian Blair, ha detto che il paese durante le feste di Natale ”rischia di essere bersaglio di un attacco da parte degli estremisti islamici”