Marco Sodano, tSt della Stampa 27/12/2006, pagina I, 27 dicembre 2006
Coppie gay, amori al naturale. La Stampa, mercoledì 27 dicembre Contro natura? Meglio andarci piano
Coppie gay, amori al naturale. La Stampa, mercoledì 27 dicembre Contro natura? Meglio andarci piano. A ben vedere, in natura accade il contrario: l’omosessualità è normale e accettata. Altro che coppie di fatto: se qualcuno doveva metterci della malizia, non poteva toccare che all’uomo. Che ha imposto pregiudizi suoi: per secoli gli scienziati hanno fatto finta che l’omosessualità animale non esistesse. «Non se ne sono occupati per paura di essere considerati gay, o per pregiudizi omofobici», sostiene Bruce Bagemihl, biologo e ricercatore della British Columbia University. Sembrerà incredibile, ma perché la scienza accettasse l’omosessualità animale e la necessità di studi sulla materia s’è dovuto attendere il 1° agosto 1995: solo poco più di 10 anni fa la Conferenza etologica internazionale l’ha dichiarata un legittimo campo di ricerca. «Ma siamo solo agli inizi - spiega Bagemihl -. Molti studi sono ancora viziati da preconcetti». Altre volte i pregiudizi sono quelli di chi ha in mano i cordoni della borsa, ovvero i finanziamenti per la ricerca scientifica. Fatto sta che il corteggiamento e la stimolazione genitale - tra maschi e tra femmine - variano da specie a specie, ma sono una costante. Tra orangutan, macachi, bisonti, giraffe è frequente la penetrazione fra maschi. Le femmine di orangutan, bonobo e delfini usano introdurre in vagina alle loro compagne dita, clitoride o la parte terminale della coda. Sfregamenti delle pelvi e dei genitali sono diffusi tra maschi e femmine di scimmie, leoni e foche. Succede anche nei rapporti eterosessuali di specie in cui il maschio non ha il pene, come in molti uccelli. Balene e delfini, maschi e femmine, hanno una cavità in cui sono contenuti gli organi genitali: i maschi introducono il pene nella cavità di un altro maschio. E molte specie si divertono con il sesso orale: bonobo, orangutan, macachi, scimpanzè, antilopi. «Se stai cercando sesso omosessuale in gran quantità pensa ai bonobo, gli scimpanzè nani», dice il primatologo Robin Dunbar di Liverpool. «Lo fanno con chiunque, giovane o vecchio, maschio o femmina che sia, in ogni momento». Spesso si formano rapporti omosessuali stabili che possono anche diventare monogami. Queste coppie, quando li hanno, allevano i piccoli con grande cura. In alcuni tipi di gabbiani una femmina si accoppia con un maschio, poi lo lascia usandolo in pratica come donatore di sperma. Grazie a osservazioni compiute su tre specie (gabbiani argentati, oche grigie e pinguini di Humboldt), è stato possibile documentare legami esclusivi durati tutta la vita: 15 anni per le oche e 6 per i pinguini. Marco Sodano