Paolo Casarin, "Corriere della Sera" 27/12/2006;, 27 dicembre 2006
«Una persona che abbia avuto un passato arbitrale importante, che dedichi tutto il tempo alla cura tecnica e psicologica degli arbitri, che sia disposto ad assorbire tutte le critiche per gli errori degli arbitri, che scelga questa attività per pura passione e senza mercanteggiare il proprio compenso
«Una persona che abbia avuto un passato arbitrale importante, che dedichi tutto il tempo alla cura tecnica e psicologica degli arbitri, che sia disposto ad assorbire tutte le critiche per gli errori degli arbitri, che scelga questa attività per pura passione e senza mercanteggiare il proprio compenso. Che sappia anche creare uno staff di collaboratori di fiducia e che metta l’obiettivo della competenza tecnica al di sopra di ogni altra cosa. Che dica ad ognuno dei fischietti che, presto, saranno i migliori del mondo. Un designatore-allenatore che, creato il proprio successore, sappia chiudere il proprio mandato nel momento più positivo. L’arbitro che più si avvicina a questo profilo è senza dubbio Pierluigi Collina» (l’identikit del nuovo designatore arbitrale fatto da Paolo Casarin sul Corriere della Sera).