Varie, 18 dicembre 2006
MATTEINI
MATTEINI Fabio Firenze 5 giugno 1958. Terrorista. Arrestato il 9 dicembre • «Tecnico-operaio nell’azienda dell’acqua di Firenze, ex militante dei Nuclei combattenti comunisti (Ncc), il gruppo che negli anni della ”ritirata strategica” ha costituito un ponte fra vecchie e nuove Br e nel quale militava anche Nadia Lioce. Matteini è un brigatista. Lo sostengono i Carabinieri del Ros, se ne sono convinti i pm antiterrorismo di Roma Franco Ionta, Pietro Saviotti ed Erminio Amelio e il gip Luisanna Figliolia. [...] All’operaio fiorentino non viene contestata nessuna specifica azione delle nuove Br, tanto meno il concorso negli omicidi di Massimo D’Antona (20 maggio 1999) e di Marco Biagi (19 marzo 2002). Tuttavia l’analisi dei documenti informatici conservati nei computer dei brigatisti Roberto Morandi (condannato all’ergastolo per l’omicidio Biagi) e di Cinzia Banelli ha convinto gli investigatori che Matteini era inserito a pieno titolo nell’organizzazione, sia pure come irregolare, in un rapporto di ”militanza elastica”, sia perché ha una compagna e dei figli e non poteva entrare in clandestinità, sia a causa della sua posizione di ”prigioniero”, ossia di militante rivoluzionario noto, come tale ”sotto possibile osservazione delle forze di polizia” » (Franca Selvatici).