Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2006  dicembre 14 Giovedì calendario

L’Unione europea ha imposto alla Germania di concedere la licenza di spazzacamino (in tedesco Schornsteinfeger) a tutti i cittadini UE, e non solo ai cittadini tedeschi e agli stranieri residenti (legittimati, questi ultimi, solo dal 1969)

L’Unione europea ha imposto alla Germania di concedere la licenza di spazzacamino (in tedesco Schornsteinfeger) a tutti i cittadini UE, e non solo ai cittadini tedeschi e agli stranieri residenti (legittimati, questi ultimi, solo dal 1969). La professione di Schornsteinfeger in Germania vanta un’antica tradizione. La corporazione esiste, protetta da leggi e privilegi, fin dal Medioevo. Ancora oggi l’indirizzo di ogni residente è notificato d’ufficio anche allo spazzacamino di quartiere di distretto. Il territorio federale è diviso non solo in sedici Stati-regione ma anche in 7.888 distretti per spazzacamini. I Schornsteinfeger diplomati e le loro ditte hanno l´autorizzazione a lavorare soltanto nel distretto di competenza (nelle grandi città, come Berlino, i distretti sono segmenti dei vasti quartieri). Nel 1935 Hitler affidò allo spazzacamino (scelto esclusivamente tra tedeschi di razza ariana), funzioni di polizia autorizzandolo a entrare nelle case a ogni ora del giorno e della notte per pulire camini e ispezionare caldaie (potere venuto meno nel dopoguerra). Attualmente l’ordinamento tedesco richiede come requisito per l’esercizio della professione un corso di preparazione di quattro anni e almeno altrettanti di apprendistato. Guadagno massimo in un anno: 140 mila euro lordi (da cui decurtare l´Irpef, oltre il 40 per cento, e i costi, non deducibili). Nel frattempo la professione si è evoluta di pari passo con la tecnologia di riscaldamento: il Schornsteinfeger deve avere competenze di elettronica, dovendo ispezionare caldaie sempre più sofisticate, e come strumento di lavoro usa computer portatili per rilevare i livelli d´inquinamento. I regolamenti tedeschi prevedono due controlli obbligatori all’anno, effettuati dai Schornsteinfeger previo appuntamento a mezzo posta, per una spesa annuale per ogni utente di 50-70 euro all’anno (oltre alla manutenzione della caldaia fatta separatamente dalla ditta che la produce o la installa).