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 2006  dicembre 14 Giovedì calendario

Successo del movimento animalista in Cina. In accoglimento della petizione di sessantamila cinesi il presidente e segretario comunista Hu Jintao ha abrogato il provvedimento emanato appena due mesi fa, che disponeva l’abbattimento selettivo dei cani di grossa taglia (sopra i 35 centimetri) e l’abbandono selettivo dei cani di piccola taglia ma in sovrannumero nella stessa famiglia padrona (misure imposte secondo versioni ufficiali per motivi sanitari e in particolare per creare una barriera di sicurezza contro la diffusione della rabbia

Successo del movimento animalista in Cina. In accoglimento della petizione di sessantamila cinesi il presidente e segretario comunista Hu Jintao ha abrogato il provvedimento emanato appena due mesi fa, che disponeva l’abbattimento selettivo dei cani di grossa taglia (sopra i 35 centimetri) e l’abbandono selettivo dei cani di piccola taglia ma in sovrannumero nella stessa famiglia padrona (misure imposte secondo versioni ufficiali per motivi sanitari e in particolare per creare una barriera di sicurezza contro la diffusione della rabbia.