(Enrico Franceschini, la Repubblica 13/12/2006), 13 dicembre 2006
Mobilitazione in Galles per non far chiudere Spillers Records, il negozio di dischi più vecchio del mondo, aperto da Henry Spiller nel 1894, in una strada del centro di Cardiff
Mobilitazione in Galles per non far chiudere Spillers Records, il negozio di dischi più vecchio del mondo, aperto da Henry Spiller nel 1894, in una strada del centro di Cardiff. Il quartiere intorno è stato spianato per l’apertura di due megastore e il proprietario dello stabile di cui fa parte il negozio ha quadruplicato l’affitto: "Ancora qualche settimana e, se il padrone dello stabile non ritira l´aumento, dovremo chiudere" (Nick Todd, da trentun anni proprietario della licenza). Alla vicenda il Todd al Guardian ha dedicato una pagina intera: duemila abitanti di Cardiff hanno firmato una petizione per chiedere al padrone del palazzo di revocare l´aumento, mentre l´associazione per la difesa del patrimonio culturale del Galles ha chiesto al parlamento regionale un finanziamento (metà dei deputati ha votato una mozione a favore). Solidarietà anche nel mondo musicale: la Columbia Records ha chiesto ai propri cantanti di organizzare un concerto per raccogliere fondi e i Manic Street Preachers hanno dichiarato di aver ricevuto la prima educazione musicale allo Spillers: "L´unico posto di tutto il Galles dove potevamo trovare il tipo di musica che ci ha fatti diventare ciò che siamo oggi". Owen John Thomas, membro del parlamento gallese: "Quando chiudi un negozio indipendente e lo rimpiazzi con una catena, il risultato è una città clonata e si perde il tessuto connettivo che tiene insieme la comunità".