Vanni Cornero, La Stampa, 14/12/2006, pg. 6, 14 dicembre 2006
Firmato il 13 dicembre 2006 un accordo per la ”stabilizzazione” di 6.500 lavoratori ”a progetto” del gruppo Almaviva, addetti ai call center
Firmato il 13 dicembre 2006 un accordo per la ”stabilizzazione” di 6.500 lavoratori ”a progetto” del gruppo Almaviva, addetti ai call center. Ora sono infatti passati a contratto di lavoro part-time a tempo indeterminato. Un punto fermo d’inizio per un nuovo ciclo di contrattazione dei call center, un comparto che raggruppa oltre 700 aziende e circa 250 mila addetti. L’intesa coinvolge gli attuali lavoratori a progetto in forza presso le Società Atesia, Cos, Alicos, e InAction: circa 11 mila dipendenti, di cui oltre 97% a tempo indeterminato. In cifre, ”accordo prevede la stabilizzazione, entro il 2007, di circa 4.000 lavoratori inbound (servizi alla clientela) e di quasi 2.500 in attività mista, con assunzione a tempo indeterminato part-time a 4 ore al terzo livello del contratto delle Tlc. Per il restante migliaio in outbound (campagne promozionali e pubblicità) è prevista l’assunzione con contratto d’apprendistato professionalizzato. L’intesa è stata definita, in un comunicato del gruppo Almaviva, ”senza precedenti nella storia italiana negli ulti dieci anni”.